Il Libro di Urantia - Fascicolo 72. Il governo su un pianeta vicino

(UF-ITA-001-2006-1)

Il Libro di Urantia   

PARTE III: La Storia di Urantia<

Fascicolo 72. Il governo su un pianeta vicino



Fascicolo 72. Il governo su un pianeta vicino

72:0.1 (808.1) CON il permesso di Lanaforge e l’approvazione degli Altissimi di Edentia io sono autorizzato a descrivervi alcuni aspetti della vita sociale, morale e politica della razza umana più evoluta di un pianeta non molto lontano appartenente al sistema di Satania.

72:0.2 (808.2) Tra tutti i mondi di Satania che furono isolati per aver partecipato alla ribellione di Lucifero, questo pianeta ha avuto una storia molto simile a quella di Urantia. La somiglianza delle due sfere spiega indubbiamente perché è stato accordato il permesso di fare questa presentazione straordinaria, in quanto è molto insolito che i dirigenti del sistema consentano la narrazione su un pianeta degli affari di un altro.

72:0.3 (808.3) Questo pianeta, come Urantia, fu sviato dalla slealtà del suo Principe Planetario in connessione con la ribellione di Lucifero. Esso ricevette un Figlio Materiale poco dopo l’arrivo di Adamo su Urantia, ed anche questo Figlio fallì, lasciando la sfera isolata, perché alle sue razze mortali non fu mai conferito un Figlio Magistrale.

1. La nazione continentale

72:1.1 (808.4) Malgrado tutti questi ostacoli planetari, si sta evolvendo una civiltà molto superiore su un continente isolato che ha circa le dimensioni dell’Australia. Questa nazione conta circa 140 milioni di abitanti. Essi sono di razza mista, prevalentemente delle razze blu e gialla, con una proporzione di sangue viola leggermente maggiore rispetto alla cosiddetta razza bianca di Urantia. Queste differenti razze non sono ancora completamente mescolate, ma fraternizzano e socializzano in modo molto accettabile. La durata media della vita su questo continente è ora di novant’anni, il quindici per cento in più di quella di qualsiasi altro popolo di questo pianeta.

72:1.2 (808.5) Il meccanismo industriale di questa nazione beneficia di un indubbio grande vantaggio dovuto alla topografia particolare del continente. Le alte montagne, sulle quali cadono forti piogge per otto mesi all’anno, sono situate al centro stesso del paese. Questa disposizione naturale favorisce l’impiego dell’energia idraulica e facilita grandemente l’irrigazione del settore occidentale, maggiormente arido, del continente.

72:1.3 (808.6) Queste popolazioni sono autosufficienti, possono cioè vivere indefinitamente senza importare alcunché dalle nazioni circostanti. Le loro risorse naturali sono abbondanti e per mezzo di tecniche scientifiche essi hanno imparato come compensare le loro carenze di prodotti indispensabili alla vita. Essi hanno un attivo commercio interno, ma poco commercio con l’estero a causa dell’ostilità generale dei loro vicini meno progrediti.

72:1.4 (808.7) Questa nazione continentale, in generale, ha seguito la tendenza evoluzionaria del pianeta: lo sviluppo dallo stadio della tribù all’apparizione di capi e di re potenti ha occupato migliaia di anni. Le monarchie assolute furono seguite da numerosi differenti tipi di governo — repubbliche abortite, Stati comunitari e dittatori apparvero e scomparvero in una profusione senza fine. Questa crescita proseguì fino a circa cinquecento anni fa quando, durante un periodo di fermento politico, uno dei potenti triumviri-dittatori della nazione ebbe un ripensamento. Egli si offrì di abdicare volontariamente a condizione che uno degli altri capi, il più indegno degli altri due, rinunciasse anche lui alla sua dittatura. In tal modo la sovranità del continente fu posta nelle mani di un solo capo. Lo Stato unificato progredì sotto un forte governo monarchico per più di cento anni, durante i quali fu messa a punto un’eccellente carta della libertà.

72:1.5 (809.1) Il successivo passaggio dalla monarchia ad una forma rappresentativa di governo fu graduale. I re persisterono come semplici personaggi sociali o sentimentali d’alto rango e finirono per scomparire quando si estinse la linea di discendenza maschile. La repubblica attuale ha appena raggiunto i duecento anni di vita, durante i quali è progredita continuamente verso le tecniche di governo che stiamo per descrivere. Gli ultimi sviluppi nei campi industriale e politico sono stati effettuati nel corso del decennio scorso.

2. L’organizzazione politica

72:2.1 (809.2) Questa nazione continentale ha ora un governo rappresentativo con una capitale nazionale situata al centro del paese. Il governo centrale consiste di una solida federazione di cento Stati relativamente liberi. Questi Stati eleggono i loro governatori e legislatori per dieci anni, e nessuno può essere rieletto. Dei giudici di Stato sono nominati a vita dai governatori e confermati dalle loro legislature, che sono costituite da un rappresentante per ogni centomila cittadini.

72:2.2 (809.3) Vi sono cinque differenti tipi di governo metropolitano, a seconda della dimensione della città, ma nessuna città è autorizzata ad avere più di un milione di abitanti. Nel suo complesso questi schemi di amministrazione municipale sono molto semplici, diretti ed economici. I pochi posti dell’amministrazione della città sono fortemente ambiti dai cittadini di tipo più elevato.

72:2.3 (809.4) Il governo federale comprende tre divisioni coordinate: esecutiva, legislativa e giudiziaria. Il capo esecutivo federale viene eletto ogni sei anni per suffragio territoriale universale. Egli non è rieleggibile, salvo che su richiesta di almeno settantacinque assemblee legislative di Stato appoggiate dai rispettivi governatori di Stato, ed in questo caso per un solo periodo. Egli è consigliato da un supergabinetto composto da tutti gli ex capi esecutivi viventi.

72:2.4 (809.5) La divisione legislativa è composta da tre camere:

72:2.5 (809.6) 1. La camera alta è eletta dai lavoratori dell’industria, delle professioni, dell’agricoltura e di altri gruppi, che votano secondo la loro funzione economica.

72:2.6 (809.7) 2. La camera bassa è eletta da certe organizzazioni della società che comprendono i gruppi sociali, politici e filosofici non inclusi nell’industria o nelle professioni. Tutti i cittadini di buona reputazione partecipano all’elezione di entrambe le classi di rappresentanti, ma sono raggruppati differentemente a seconda che l’elezione riguardi la camera alta o la camera bassa.

72:2.7 (809.8) 3. La terza camera — gli statisti anziani — comprende i veterani del servizio civico ed include molte persone eminenti nominate dal capo esecutivo, dagli amministratori regionali (subfederali), dal capo del tribunale supremo e dai presidenti delle altre camere legislative. Questo gruppo è limitato a cento elementi ed i suoi membri sono eletti a maggioranza dagli stessi statisti anziani. L’incarico è a vita, e quando si rende disponibile un posto, la persona che ha ricevuto il maggior numero di voti nella lista dei candidati è per ciò stesso regolarmente eletta. Il compito di questo corpo è puramente consultivo, ma esso è un potente regolatore dell’opinione pubblica ed esercita una notevole influenza su tutti i rami del governo.

72:2.8 (810.1) Gran parte del lavoro amministrativo federale è svolto dai dieci organismi regionali (subfederali), ognuno dei quali è composto dall’associazione di dieci Stati. Questi dipartimenti regionali sono interamente esecutivi ed amministrativi, non avendo né funzioni legislative né giudiziarie. I dieci capi esecutivi regionali sono nominati personalmente dal capo esecutivo federale ed il loro mandato di servizio è uguale al suo — sei anni. Il tribunale supremo federale approva la nomina di questi dieci esecutivi regionali, e mentre essi non possono essere rinominati, ogni esecutivo al termine del suo mandato diventa automaticamente l’associato ed il consigliere del suo successore. Per il resto questi capi regionali scelgono i loro gabinetti di funzionari amministrativi.

72:2.9 (810.2) Questa nazione è giudicata da due sistemi principali di tribunali — i tribunali civili ed i tribunali socioeconomici. I tribunali civili funzionano ai tre livelli seguenti:

72:2.10 (810.3) 1. Le corti minori di giurisdizione municipale e locale, le cui decisioni possono essere appellate presso i tribunali superiori dello Stato.

72:2.11 (810.4) 2. Le corti supreme degli Stati, le cui decisioni sono definitive in tutte le questioni che non concernono il governo federale o che non attentano ai diritti e alle libertà dei cittadini. Gli esecutivi regionali hanno il potere di sottoporre direttamente un qualunque caso alla corte federale suprema.

72:2.12 (810.5) 3. La corte federale suprema — l’alto tribunale per il giudizio delle contese nazionali e dei casi appellati che provengono dai tribunali degli Stati. Questo tribunale supremo è composto da dodici uomini con più di quaranta e meno di settantacinque anni di età, che hanno servito per due o più anni in un tribunale di Stato e che sono stati nominati a questa alta posizione dal capo esecutivo, con l’approvazione della maggioranza del supergabinetto e della terza camera dell’assemblea legislativa. Tutte le decisioni di questo corpo giudiziario supremo sono prese con una maggioranza di almeno due terzi dei voti.

72:2.13 (810.6) I tribunali socioeconomici funzionano nelle tre divisioni seguenti:

72:2.14 (810.7) 1. Tribunali delle famiglie, associati ai dipartimenti legislativo ed esecutivo delle famiglie e del sistema sociale.

72:2.15 (810.8) 2. Tribunali dell’educazione — i corpi giuridici collegati ai sistemi scolastici statali e regionali ed associati ai rami esecutivo e legislativo del meccanismo amministrativo dell’educazione.

72:2.16 (810.9) 3. Tribunali dell’industria — i tribunali giurisdizionali investiti della piena autorità per regolare tutte le controversie economiche.

72:2.17 (810.10) La corte federale suprema non giudica i casi socioeconomici, salvo che non sia richiesto con tre quarti dei voti dal terzo ramo legislativo del governo nazionale, la camera degli statisti anziani. Altrimenti tutte le decisioni degli alti tribunali della famiglia, dell’educazione e dell’industria sono definitive.

3. La vita di famiglia

72:3.1 (811.1) Su questo continente la legge proibisce che due famiglie vivano sotto lo stesso tetto. E poiché sono state proibite le abitazioni collettive, la maggior parte delle costruzioni a più appartamenti sono state demolite. I celibi, tuttavia, vivono ancora in circoli, in hotel ed in altre costruzioni collettive. La più piccola abitazione autorizzata deve avere circa 4.500 metri quadrati di terra. Tutte le terre e le altre proprietà ad uso abitativo sono esenti da tasse fino a dieci volte la superficie minima per una famiglia.

72:3.2 (811.2) La vita di famiglia di questo popolo è grandemente migliorata nel corso dell’ultimo secolo. È obbligatorio, sia per i padri che per le madri, assistere ai corsi di puericultura per genitori. Anche gli agricoltori che risiedono in piccoli agglomerati di campagna seguono questi corsi per corrispondenza e si recano ai vicini centri d’istruzione orale una volta ogni dieci giorni — ogni due settimane, perché qui la settimana è di cinque giorni.

72:3.3 (811.3) Il numero medio di figli in ogni famiglia è di cinque, tutti sotto il pieno controllo dei loro genitori o, nel caso che uno od entrambi i genitori vengano a mancare, sotto quello dei tutori designati dai tribunali per le famiglie. Ogni famiglia considera un grande onore vedersi affidare la custodia di un orfano di padre e madre. Degli esami di concorso hanno luogo tra genitori e l’orfano è assegnato alla famiglia di quelli che dimostrano i migliori requisiti di genitori.

72:3.4 (811.4) Questa gente considera la famiglia come l’istituzione fondamentale della loro civiltà. Essi ritengono che la parte più preziosa dell’educazione e della formazione del carattere di un figlio sia fornita dai suoi genitori ed in famiglia, ed i padri dedicano quasi altrettanta attenzione delle madri alla formazione dei figli.

72:3.5 (811.5) Tutta l’istruzione sessuale è data in famiglia dai genitori o dai tutori legali. L’istruzione morale è offerta dagli insegnanti durante i periodi di riposo nei laboratori-scuola, ma non avviene altrettanto per l’istruzione religiosa, che è ritenuta privilegio esclusivo dei genitori, in quanto la religione è considerata parte integrante della vita di famiglia. L’istruzione puramente religiosa è data pubblicamente solo nei templi di filosofia, perché tra questo popolo non si è sviluppata alcuna istituzione esclusivamente religiosa come le chiese di Urantia. Nella loro filosofia la religione è lo sforzo di conoscere Dio e di manifestare amore per i propri simili mediante il servizio a loro favore, ma ciò non è tipico dello status religioso delle altre nazioni di questo pianeta. La religione è così completamente un affare di famiglia presso questo popolo che non esistono luoghi pubblici esclusivamente riservati ad assemblee religiose. Politicamente la Chiesa e lo Stato, come gli Urantiani sono soliti dire, sono completamente separati, ma c’è una strana sovrapposizione di religione e di filosofia.

72:3.6 (811.6) Fino a vent’anni fa gli insegnanti spirituali (paragonabili ai pastori di Urantia), che visitano periodicamente ogni famiglia per esaminare i figli ed accertarsi se sono stati adeguatamente istruiti dai loro genitori, erano sotto la supervisione del governo. Questi consiglieri ed esaminatori spirituali sono ora sotto la direzione della Fondazione del Progresso Spirituale, un’istituzione creata da poco e sostenuta da contributi volontari. È possibile che questa istituzione non si evolva ulteriormente prima dell’arrivo di un Figlio Magistrale del Paradiso.

72:3.7 (811.7) I figli restano legalmente sottomessi ai loro genitori fino all’età di quindici anni, quando ricevono la loro prima iniziazione alle responsabilità civili. Poi, ogni cinque anni e per cinque periodi successivi, hanno luogo delle esercitazioni pubbliche similari per gruppi della stessa età ed ogni volta i loro obblighi verso i genitori vengono diminuiti, mentre nuove responsabilità civili e sociali sono assunte verso lo Stato. Il diritto di voto è conferito a vent’anni, il diritto di sposarsi senza il consenso dei genitori non è accordato prima dei venticinque anni, ed i figli devono lasciare la famiglia quando raggiungono l’età di trent’anni.

72:3.8 (812.1) Le leggi sul matrimonio e sul divorzio sono uniformi in tutta la nazione. Il matrimonio prima dei vent’anni — l’età di emancipazione civile — non è permesso. L’autorizzazione a sposarsi è accordata solo un anno dopo l’annuncio dell’intenzione a farlo e dopo che i due fidanzati hanno presentato dei certificati attestanti che sono stati debitamente istruiti nelle scuole per genitori sulle responsabilità della vita coniugale.

72:3.9 (812.2) Le regole sul divorzio sono un po’ permissive, ma non si può ottenere un decreto di separazione, emesso dal tribunale per le famiglie, prima che sia trascorso un anno dalla registrazione della domanda, e l’anno su questo pianeta è considerevolmente più lungo che su Urantia. Malgrado le loro leggi facili sul divorzio, la proporzione attuale di divorzi è solo un decimo di quella delle razze civilizzate di Urantia.

4. Il sistema educativo

72:4.1 (812.3) Il sistema educativo di questa nazione è obbligatorio e promiscuo nelle scuole preuniversitarie che gli studenti frequentano dai cinque ai diciotto anni. Queste scuole sono assai differenti da quelle di Urantia. Non vi sono classi; si porta avanti soltanto una materia per volta e dopo i primi tre anni tutti gli allievi divengono insegnanti aggiunti ed istruiscono quelli più sotto di loro. I libri sono usati solo per procurarsi le informazioni utili a risolvere i problemi che insorgono nei laboratori-scuola e nelle fattorie-scuola. Gran parte degli arredi utilizzati sul continente e le numerose apparecchiature meccaniche — perché questa è una grande epoca d’invenzioni e di meccanizzazione — sono prodotti in questi laboratori. Adiacente ad ogni laboratorio c’è una biblioteca pratica dove gli studenti possono consultare i libri di riferimento necessari. Per tutto il periodo d’istruzione s’insegna anche l’agricoltura e l’orticoltura nelle vaste fattorie contigue ad ogni scuola locale.

72:4.2 (812.4) Ai debilitati mentali s’insegna soltanto l’agricoltura e l’allevamento degli animali, e sono mandati per tutta la vita in colonie speciali di sorveglianza dove sono separati per sessi per impedire la procreazione, che è preclusa a tutti i subnormali. Queste misure restrittive sono in vigore da settantacinque anni; le ordinanze d’internamento sono emesse dai tribunali delle famiglie.

72:4.3 (812.5) Ognuno fa un mese di vacanza ogni anno. Le scuole preuniversitarie sono aperte per nove mesi su un anno che ne ha dieci, e le vacanze vengono trascorse viaggiando con genitori o amici. Questi viaggi fanno parte del programma di educazione degli adulti e proseguono per tutta la vita. I fondi per far fronte a tali spese sono accumulati con gli stessi metodi impiegati per l’assicurazione sulla vecchiaia.

72:4.4 (812.6) Un quarto del tempo di scuola è dedicato ai giochi — alle competizioni atletiche. Gli allievi progrediscono in queste competizioni dalle prove locali di abilità e di bravura, attraverso quelle provinciali e regionali, fino a quelle nazionali. Similmente, le competizioni oratorie e musicali, così come quelle di scienza e di filosofia, occupano l’attenzione degli studenti dalle sezioni sociali locali fino alle competizioni per il titolo nazionale.

72:4.5 (812.7) L’amministrazione scolastica è una replica del governo nazionale con i suoi tre rami correlati; il corpo insegnante opera come terza divisione legislativa o consultiva. L’obiettivo principale dell’educazione su questo continente consiste nel fare di ciascun allievo un cittadino in grado di mantenersi.

72:4.6 (813.1) Tutti gli allievi che escono diplomati dal sistema scolastico preuniversitario a diciotto anni sono degli abili artigiani. Allora comincia lo studio dei libri e la ricerca di una conoscenza specifica, sia nelle scuole per adulti che nelle università. Quando uno studente brillante completa il suo lavoro in anticipo sul programma, gli si accorda una ricompensa di tempo e di mezzi con cui eseguire un progetto da lui concepito che gli sta a cuore. L’intero sistema educativo è finalizzato a formare in modo adeguato l’individuo.

5. L’organizzazione industriale

72:5.1 (813.2) La situazione industriale presso questo popolo è lontana dai suoi ideali; il capitale ed il lavoro hanno ancora le loro difficoltà, ma entrambi tendono a conformarsi ad un piano di sincera cooperazione. Su questo continente straordinario gli operai stanno divenendo sempre più azionisti di tutte le aziende industriali; ogni lavoratore intelligente si sta lentamente trasformando in un piccolo capitalista.

72:5.2 (813.3) Gli antagonismi sociali diminuiscono e la buona volontà cresce rapidamente. Nessun grave problema economico è sorto dall’abolizione della schiavitù (più di cento anni fa) perché questo intervento è stato effettuato gradualmente mediante liberazione del due per cento degli schiavi ogni anno. Agli schiavi che superavano in maniera soddisfacente delle prove mentali, morali e fisiche, è stato accordato il diritto di cittadinanza; molti di questi schiavi superiori erano prigionieri di guerra o figli di tali prigionieri. Circa cinquant’anni fa essi hanno deportato il resto dei loro schiavi inferiori, e più recentemente ancora si sono dedicati al compito di ridurre il numero delle loro classi degenerate e viziose.

72:5.3 (813.4) Questo popolo ha recentemente sviluppato nuove tecniche per appianare le controversie industriali e per correggere gli abusi economici, tecniche che rappresentano un marcato miglioramento rispetto ai loro antichi metodi per risolvere tali problemi. La violenza è stata proibita come procedura per regolare divergenze sia personali che industriali. I salari, i profitti e gli altri problemi economici non sono regolamentati rigidamente, ma sono controllati in generale dai corpi legislativi industriali, mentre tutte le dispute che insorgono nell’industria sono giudicate dai tribunali dell’industria.

72:5.4 (813.5) I tribunali dell’industria esistono solo da trent’anni ma funzionano in modo molto soddisfacente. Le disposizioni più recenti prevedono che d’ora in poi i tribunali dell’industria riconosceranno che le remunerazioni legali si compongono di tre parti:

72:5.5 (813.6) 1. Tassi legali d’interesse sul capitale investito.

72:5.6 (813.7) 2. Remunerazione ragionevole per l’abilità impiegata in operazioni industriali.

72:5.7 (813.8) 3. Salari giusti ed equi per gli operai.

72:5.8 (813.9) A questi obblighi si farà fronte inizialmente in conformità ai contratti, ma se i profitti diminuiscono, le tre parti subiranno una riduzione temporanea proporzionale. Inoltre tutti i guadagni eccedenti questi costi fissi saranno considerati dividendi e saranno distribuiti prorata a ciascuna delle tre divisioni: capitale, abilità e lavoro.

72:5.9 (813.10) Ogni dieci anni i capi esecutivi regionali fissano e decretano le ore legali di lavoro quotidiano remunerato. L’industria lavora attualmente quattro giorni su una settimana di cinque, consacrandone uno alla ricreazione. Questa gente lavora sei ore per ciascun giorno lavorativo e, come gli studenti, per nove mesi su un anno di dieci. Le vacanze sono generalmente trascorse in viaggi, ed essendo stati recentemente sviluppati nuovi mezzi di trasporto, l’intera nazione ha tendenza a viaggiare. Il clima è favorevole ai viaggi per circa otto mesi all’anno, ed essi sfruttano al meglio le loro opportunità.

72:5.10 (813.11) Duecento anni fa il movente del profitto era completamente predominante nell’industria, ma oggi sta per essere rapidamente rimpiazzato da altre motivazioni più elevate. La concorrenza è forte su questo continente, ma è stata trasferita in gran parte dall’industria ai giochi, all’abilità, alle realizzazioni scientifiche e ai compimenti intellettuali. Essa è molto viva nel servizio sociale e nella fedeltà al governo. Presso questo popolo il servizio pubblico sta rapidamente divenendo la meta principale dell’ambizione. L’uomo più ricco del continente lavora sei ore al giorno nell’ufficio della sua officina meccanica e si affretta poi ad andare alla sezione locale della scuola d’arte di governo, dove cerca di qualificarsi per il servizio pubblico.

72:5.11 (814.1) La mano d’opera sta acquisendo maggior considerazione su questo continente, e tutti i cittadini validi oltre i diciotto anni lavorano o in famiglia o nelle fattorie, in un’industria riconosciuta, nei lavori pubblici dove sono assorbiti i disoccupati temporanei, oppure nel corpo del lavoro obbligatorio nelle miniere.

72:5.12 (814.2) Questo popolo comincia anche a sviluppare una nuova forma di disgusto sociale — il disgusto sia per l’ozio che per la ricchezza non guadagnata. Lentamente ma sicuramente essi stanno trionfando sulle loro macchine. Anch’essi lottarono un tempo per la libertà politica e poi per l’indipendenza economica. Ora iniziano a godere di entrambe, mentre cominciano ad apprezzare il loro ben meritato tempo libero, che può essere consacrato ad accrescere la propria realizzazione.

6. L’assicurazione sulla vecchiaia

72:6.1 (814.3) Questa nazione sta facendo uno sforzo risoluto per sostituire il tipo di carità distruttrice del rispetto di se stessi con dignitose garanzie di un’assicurazione governativa di previdenza per la vecchiaia. Questa nazione fornisce un’educazione a tutti i figli ed un’occupazione a tutti gli uomini; perciò può porre in atto con successo un tale piano di assicurazione per la protezione degli infermi e degli anziani.

72:6.2 (814.4) Presso questo popolo tutte le persone devono ritirarsi dalle occupazioni remunerate all’età di sessantacinque anni, a meno di ricevere un permesso dal commissario statale al lavoro che consenta loro di rimanere al lavoro fino a settant’anni. Questo limite di età non si applica né ai funzionari di governo né ai filosofi. I disabili fisici o gli invalidi permanenti possono essere iscritti nella lista dei pensionati a qualsiasi età su disposizione del tribunale controfirmata dal commissario alle pensioni del governo regionale.

72:6.3 (814.5) I fondi per le pensioni di vecchiaia provengono da quattro fonti:

72:6.4 (814.6) 1. Il guadagno di una giornata per ogni mese viene requisito dal governo federale per questo scopo, ed in questo paese tutti lavorano.

72:6.5 (814.7) 2. I lasciti — numerosi cittadini ricchi lasciano dei fondi a questo fine.

72:6.6 (814.8) 3. I profitti del lavoro obbligatorio nelle miniere dello Stato. Dopo che gli operai arruolati hanno provveduto alle loro necessità e messo da parte le loro contribuzioni per la pensione, tutti i ricavi residui del loro lavoro sono versati su questo fondo di pensione.

72:6.7 (814.9) 4. Il ricavato delle risorse naturali. Tutte le ricchezze naturali del continente sono detenute come deposito sociale dal governo federale ed il loro ricavo è utilizzato per scopi sociali, quali la prevenzione contro le malattie, l’educazione dei geni ed il mantenimento d’individui particolarmente promettenti nelle scuole d’arte di governo. Metà del ricavato delle risorse naturali va al fondo pensione per la vecchiaia.

72:6.8 (814.10) Benché delle fondazioni attuariali provinciali e regionali forniscano numerose forme di assicurazione protettiva, le pensioni di vecchiaia sono esclusivamente amministrate dal governo federale tramite i dieci dipartimenti regionali.

72:6.9 (814.11) Questi fondi governativi sono stati amministrati onestamente da lungo tempo. Dopo il tradimento e l’omicidio, le pene più severe sono inflitte dai tribunali al tradimento della fiducia pubblica. La slealtà sociale e politica è attualmente considerata come il più odioso di tutti i crimini.

7. Le imposte

72:7.1 (815.1) Il governo federale è paternalistico soltanto nell’amministrazione delle pensioni di vecchiaia e nel sostenimento del genio e della originalità creativa; i governi di Stato s’interessano un po’ più del singolo cittadino, mentre i governi locali sono molto più paternalistici o socialistici. La città (o una sua suddivisione) si occupa di materie quali la salute, l’igiene, i regolamenti urbanistici, l’abbellimento, la fornitura d’acqua, l’illuminazione, il riscaldamento, la ricreazione, la musica e le comunicazioni.

72:7.2 (815.2) In tutta l’industria la principale attenzione è per la salute. Alcuni aspetti del benessere fisico sono considerati prerogative dell’industria e della comunità, ma i problemi della salute individuale e familiare sono questioni unicamente personali. In medicina, come in tutte le altre questioni puramente personali, il piano del governo è quello di astenersi sempre più dall’interferire.

72:7.3 (815.3) Le città non hanno alcun potere di tassare, né possono indebitarsi. Esse ricevono dalla tesoreria di Stato un’assegnazione per ogni abitante e devono integrare tale entrata con i profitti delle loro imprese sociali e con le licenze per l’esercizio delle varie attività commerciali.

72:7.4 (815.4) I mezzi di trasporto rapido, che rendono possibile un’estensione considerevole dei limiti urbani, sono sotto il controllo municipale. I dipartimenti urbani dei pompieri sono sostenuti dalle fondazioni di assicurazione e di prevenzione contro l’incendio, e tutte le costruzioni, in città o in campagna, sono a prova di fuoco — e lo sono da più di settantacinque anni.

72:7.5 (815.5) Non ci sono poliziotti incaricati dalla municipalità; le forze di polizia sono mantenute dai governi di Stato. I membri di questo dipartimento sono reclutati quasi esclusivamente tra gli uomini celibi dai venticinque ai cinquant’anni. La maggior parte degli Stati impone una tassa piuttosto pesante sul celibato, che non è richiesta a tutti gli uomini che si arruolano nella polizia di Stato. Nella media degli Stati le forze di polizia sono ora soltanto un decimo di quelle di cinquant’anni fa.

72:7.6 (815.6) C’è pochissima o nessuna uniformità nei piani fiscali dei cento Stati relativamente liberi e sovrani, perché le condizioni economiche e di altro tipo variano grandemente nei differenti settori del continente. Ogni Stato ha dieci clausole costituzionali di base che non possono essere modificate senza il consenso della corte federale suprema, ed uno di questi articoli proibisce d’imporre un’imposta superiore all’uno per cento del valore di un bene qualunque per ciascun anno; le abitazioni sia urbane che rurali sono esenti da imposte.

72:7.7 (815.7) Il governo federale non può contrarre debiti ed è necessario un referendum con una maggioranza di tre quarti dei voti perché uno Stato possa accendere dei mutui, salvo che per scopi di guerra. Poiché il governo federale non può contrarre debiti, in caso di guerra il Consiglio Nazionale della Difesa ha la facoltà di richiedere agli Stati sia denaro che uomini e materiali, secondo i bisogni. Ma nessun debito può andare oltre i venticinque anni.

72:7.8 (815.8) Le entrate destinate a sostenere il governo federale provengono dalle cinque fonti seguenti:

72:7.9 (815.9) 1. I diritti d’importazione. Tutte le merci importate sono soggette ad un’imposta destinata a proteggere il livello di vita di questo continente, che è molto più elevato rispetto a qualsiasi altra nazione del pianeta. Queste tariffe sono fissate dalla corte più elevata dell’industria dopo che le due camere del congresso industriale hanno ratificato le raccomandazioni del capo esecutivo degli affari economici, il quale è nominato congiuntamente da questi due corpi legislativi. La camera alta dell’industria è eletta in base al lavoro, la camera bassa in base al capitale.

72:7.10 (816.1) 2. Le royalties. Il governo federale incoraggia le invenzioni e le creazioni originali nei dieci laboratori regionali, aiutando tutti i tipi di geni — artisti, autori e scienziati — e proteggendo i loro brevetti. In cambio il governo preleva metà dei profitti provenienti da tutte queste invenzioni e creazioni, sia che riguardino macchine, libri, opere d’arte, piante o animali.

72:7.11 (816.2) 3. Le tasse di successione. Il governo federale preleva un’imposta di successione progressiva che va dall’uno al cinquanta per cento, secondo l’entità dei beni ed altre condizioni.

72:7.12 (816.3) 4. L’equipaggiamento militare. Il governo ricava somme considerevoli dall’affitto di equipaggiamenti militari e navali per usi commerciali e ricreativi.

72:7.13 (816.4) 5. Le risorse naturali. Il ricavato delle risorse naturali, quando non è completamente utilizzato per gli scopi specifici indicati nella carta dello Stato, viene versato al tesoro nazionale.

72:7.14 (816.5) Gli stanziamenti federali, eccetto i fondi di guerra stabiliti dal Consiglio Nazionale della Difesa, sono fissati dalla camera alta legislativa, confermati dalla camera bassa, approvati dal capo esecutivo ed infine convalidati dalla commissione dei cento del bilancio federale. I membri di questa commissione sono nominati dai governatori di Stato e sono eletti dalle assemblee legislative degli Stati e durano in carica ventiquattro anni; ne viene eletto un quarto ogni sei anni. Ogni sei anni questo corpo, con una maggioranza di tre quarti dei voti, sceglie un capo tra i suoi membri, e costui diventa così direttore-controllore del tesoro federale.

8. Le scuole superiori speciali

72:8.1 (816.6) In aggiunta al programma d’istruzione obbligatoria di base che va dai cinque ai diciotto anni, sono organizzate le seguenti scuole speciali:

72:8.2 (816.7) 1. Scuole d’arte di governo. Queste scuole sono di tre tipi: nazionali, regionali e di Stato. Gli uffici pubblici della nazione sono raggruppati in quattro divisioni. La prima divisione di responsabilità pubblica concerne principalmente l’amministrazione nazionale e tutti i funzionari di questo gruppo devono avere il diploma della scuola d’arte di governo sia regionale che nazionale. Nella seconda divisione i candidati possono accettare una carica politica, elettiva o di nomina, dopo essersi diplomati in una delle dieci scuole regionali d’arte di governo; i loro incarichi concernono responsabilità nell’amministrazione regionale e nei governi degli Stati. La terza divisione comprende responsabilità di Stato, e per tali funzionari è sufficiente avere il titolo della scuola d’arte di governo degli Stati. Ai funzionari della quarta ed ultima divisione non è richiesto alcun diploma d’arte di governo, in quanto tali cariche sono attribuite tutte per nomina. Esse rappresentano posizioni minori di assistenti, segretari e tecnici occupate da membri delle varie professioni liberali che operano con funzioni amministrative di governo.

72:8.3 (816.8) I giudici dei tribunali minori e di Stato sono diplomati dalle scuole d’arte di governo di Stato. I giudici dei tribunali giurisdizionali che giudicano questioni sociali, educative e industriali sono diplomati dalle scuole regionali. I giudici della corte federale suprema devono possedere il diploma di tutte queste scuole d’arte di governo.

72:8.4 (817.1) 2. Scuole di filosofia. Queste scuole sono affiliate ai templi di filosofia e sono più o meno associate alla religione in quanto funzione pubblica.

72:8.5 (817.2) 3. Istituti scientifici. Queste scuole tecniche sono coordinate con l’industria piuttosto che con il sistema educativo e sono amministrate in quindici divisioni.

72:8.6 (817.3) 4. Scuole di formazione professionale. Queste istituzioni speciali provvedono alla preparazione tecnica per le diverse professioni liberali, che sono dodici.

72:8.7 (817.4) 5. Scuole militari e navali. Presso il quartier generale nazionale e nei venticinque centri militari costieri vi sono le istituzioni dedite alla preparazione militare di cittadini volontari di età dai diciotto ai trent’anni. Per essere ammessi a queste scuole prima dei venticinque anni è necessario il consenso dei genitori.

9. Il piano del suffragio universale

72:9.1 (817.5) Benché per i candidati a tutti gli incarichi pubblici sia obbligatorio il diploma delle scuole d’arte di governo provinciali, regionali o federali, i dirigenti progressisti di questa nazione individuarono un grave difetto nel loro piano di suffragio universale, e circa cinquant’anni fa adottarono dei provvedimenti costituzionali per un sistema modificato di votazione che includeva le seguenti particolarità:

72:9.2 (817.6) 1. Ogni uomo o donna dai vent’anni in su dispone di un voto. Al raggiungimento di questa età tutti i cittadini devono accettare l’inserimento in due gruppi di elettori: s’iscriveranno al primo in base alla loro funzione economica — industriale, professionale, agricola o commerciale; entreranno nel secondo gruppo a seconda delle loro inclinazioni politiche, filosofiche e sociali. In tal modo tutti i lavoratori appartengono ad un gruppo elettorale economico, e queste corporazioni, alla stregua delle associazioni non economiche, sono regolate in modo molto simile a quello del governo nazionale con la sua triplice divisione dei poteri. L’iscrizione a questi gruppi non può essere cambiata per dodici anni.

72:9.3 (817.7) 2. Su proposta dei governatori di Stato o dei capi esecutivi regionali, e su disposizione dei consigli supremi regionali, agli individui che hanno reso grandi servizi alla società o che hanno dimostrato una straordinaria saggezza nei servizi governativi, possono essere assegnati dei voti addizionali non più spesso di ogni cinque anni e senza superare nove di tali voti addizionali. Il suffragio massimo di un elettore multiplo è di dieci voti. Gli scienziati, gli inventori, gli educatori, i filosofi ed i capi spirituali sono anch’essi beneficiati ed onorati in tal modo di un potere politico accresciuto. Questi elevati privilegi civici sono conferiti dai consigli supremi di Stato e regionali in modo molto simile al conferimento di diplomi da parte delle scuole superiori speciali, ed i beneficiari sono fieri di aggiungere i simboli di tale riconoscimento civico, assieme ai loro altri diplomi, alla lista delle loro realizzazioni personali.

72:9.4 (817.8) 3. Tutti gli individui condannati ai lavori forzati nelle miniere e tutti gli impiegati governativi retribuiti con il ricavato delle imposte, durante i periodi di tali servizi non hanno diritto di voto. Questa disposizione non si applica alle persone anziane che sono andate in pensione all’età di sessantacinque anni.

72:9.5 (817.9) 4. Ci sono cinque categorie di suffragio che riflettono la media delle imposte pagate annualmente per ogni periodo quinquennale. Ai contribuenti maggiori sono concessi dei voti supplementari fino ad un massimo di cinque. Questa concessione è indipendente da ogni altro riconoscimento, ma in nessun caso una persona può disporre di più di dieci voti.

72:9.6 (818.1) 5. Nel momento in cui fu adottato questo sistema di votazione, il metodo elettorale territoriale fu abbandonato a favore del sistema economico o di funzione. Tutti i cittadini votano ora in quanto membri di gruppi industriali, sociali o professionali, indipendentemente dalla loro residenza. In tal modo l’elettorato è composto di gruppi integrati, unificati ed intelligenti che eleggono solo i loro membri migliori ai posti governativi di fiducia e di responsabilità. C’è una sola eccezione a questo piano di suffragio per funzioni o per gruppi: l’elezione di un capo esecutivo federale ogni sei anni avviene con votazione nazionale, e nessun cittadino dispone di più di un voto.

72:9.7 (818.2) In tal modo, salvo che nell’elezione del capo esecutivo, il suffragio è esercitato da gruppi economici, professionali, intellettuali e sociali di cittadini. Lo Stato ideale è organico ed ogni gruppo libero ed intelligente di cittadini rappresenta un organo vitale e funzionale all’interno del più ampio organismo governativo.

72:9.8 (818.3) Le scuole d’arte di governo hanno il potere di promuovere un’azione davanti ai tribunali di Stato per far ritirare il diritto di voto ad ogni individuo tarato, ozioso, apatico o criminale. Questo popolo riconosce che, quando il cinquanta per cento di una nazione è composta di elementi inferiori o degenerati in possesso del diritto di voto, tale nazione è condannata. Essi credono che il predominio della mediocrità significhi la rovina di una nazione. Il voto è obbligatorio; sono comminate forti ammende a coloro che non danno il loro voto.

10. Il comportamento verso il crimine

72:10.1 (818.4) I metodi di questo popolo nei confronti del crimine, della pazzia e della degenerazione, se per certi aspetti piaceranno, per altri si riveleranno indubbiamente sconvolgenti per la maggior parte degli Urantiani. I criminali comuni e gli anormali sono assegnati per sesso in differenti colonie agricole e sono più che autosufficienti. I criminali più inveterati e gli alienati incurabili sono condannati dai tribunali a morire nelle camere a gas. Numerosi crimini oltre all’omicidio, compreso il tradimento della fiducia del governo, comportano anch’essi la pena di morte, e l’azione della giustizia è sicura e rapida.

72:10.2 (818.5) Questo popolo sta per uscire dall’era negativa della legge per entrare in quella positiva. Recentemente essi si sono spinti fino a tentare di prevenire i crimini condannando a servire per tutta la vita nelle colonie di detenzione coloro che sono ritenuti potenziali assassini e grandi criminali. Se tali detenuti dimostrano successivamente di essere diventati più normali, possono essere liberati sulla parola o graziati. Il numero degli omicidi su questo continente raggiunge soltanto l’uno per cento di quello delle altre nazioni.

72:10.3 (818.6) Da più di cento anni sono stati intrapresi degli sforzi per impedire la riproduzione di criminali e di degenerati, che hanno già dato risultati soddisfacenti. Non vi sono né prigioni né ospedali per gli alienati. Per un’unica ragione: questi gruppi raggiungono soltanto il dieci per cento di quelli esistenti su Urantia.

11. La preparazione militare

72:11.1 (818.7) I diplomati delle scuole militari federali possono essere incaricati come “custodi della civiltà” in sette gradi, a seconda della capacità e dell’esperienza, dal presidente del Consiglio Nazionale della Difesa. Questo consiglio è composto da venticinque membri nominati dai tribunali familiari, educativi e industriali più elevati, è ratificato dalla corte federale suprema e presieduto d’ufficio dal capo di stato maggiore degli affari militari coordinati. Tali membri servono fino all’età di settant’anni.

72:11.2 (819.1) I corsi seguiti da questi ufficiali incaricati durano quattro anni e sono invariabilmente legati alla padronanza di un qualche mestiere o professione. L’addestramento militare non viene mai dato senza associarvi questa istruzione industriale, scientifica o professionale. Quando l’addestramento militare è terminato, l’interessato ha ricevuto durante i suoi quattro anni di corso metà dell’istruzione impartita in una qualsiasi delle scuole speciali, dove i corsi durano ugualmente quattro anni. In questo modo si evita la creazione di una classe di militari di professione, fornendo ad un gran numero di uomini l’opportunità di guadagnarsi da vivere mentre acquisiscono la prima metà di un’istruzione tecnica o professionale.

72:11.3 (819.2) Il servizio militare in tempo di pace è puramente volontario, e l’arruolamento in tutte le branche del servizio è di quattro anni, durante i quali ogni uomo segue un indirizzo di studio speciale in aggiunta all’apprendimento della tattica militare. L’educazione musicale è una delle principali occupazioni delle scuole militari centrali e dei venticinque campi di addestramento distribuiti alla periferia del continente. Durante i periodi di ristagno nell’industria molte migliaia di disoccupati vengono automaticamente utilizzati per rinforzare le difese militari del continente sulla terra, sul mare e nell’aria.

72:11.4 (819.3) Benché questo popolo mantenga un potente apparato di guerra per difendersi dalle invasioni dei popoli ostili circostanti, si può ascrivere a suo merito che da più di cento anni non ha impiegato queste risorse militari in una guerra offensiva. Esso è divenuto civilizzato al punto da poter difendere energicamente la civiltà senza cedere alla tentazione d’impiegare il suo potenziale di guerra in aggressioni. Non ci sono state guerre civili dall’istituzione dello Stato continentale unificato, ma durante gli ultimi due secoli questo popolo è stato chiamato a sostenere nove accanite guerre di difesa, tre delle quali contro potenti confederazioni di potenze mondiali. Sebbene questa nazione mantenga un’adeguata difesa contro ogni attacco da parte di vicini ostili, dedica molta più attenzione alla preparazione di uomini di Stato, di scienziati e di filosofi.

72:11.5 (819.4) Quando esso è in pace con il mondo tutti i mezzi mobili di difesa sono interamente impiegati negli affari, nel commercio o nei divertimenti. Quando viene dichiarata guerra l’intera nazione è mobilitata. Per tutto il periodo delle ostilità in tutte le industrie è in vigore il soldo militare, e i capi di tutti i dipartimenti militari divengono membri del gabinetto del capo esecutivo.

12. Le altre nazioni

72:12.1 (819.5) Benché la società ed il governo di questo popolo straordinario siano sotto molti aspetti superiori a quelli delle nazioni di Urantia, bisogna precisare che sugli altri continenti (ve ne sono undici su questo pianeta) i governi sono nettamente inferiori a quelli delle nazioni più evolute di Urantia.

72:12.2 (819.6) Attualmente questo governo superiore sta progettando di stabilire relazioni d’ambasciata con i popoli inferiori, e per la prima volta è sorto un grande capo religioso che sollecita l’invio di missionari alle nazioni circostanti. Noi temiamo che essi stiano per commettere l’errore che tanti altri hanno fatto tentando d’imporre una cultura ed una religione superiore ad altre razze. Quale cosa meravigliosa si compirebbe su tale mondo se questa nazione continentale di cultura avanzata si limitasse ad uscire e a portare presso di sé gli elementi migliori dei popoli vicini e poi, dopo averli educati, li rimandasse come emissari di cultura presso i loro fratelli arretrati! Beninteso, se un Figlio Magistrale venisse presto in questa nazione evoluta, grandi cose potrebbero accadere rapidamente su tale mondo.

72:12.3 (820.1) Questo racconto degli affari di un pianeta vicino è fatto per autorizzazione speciale allo scopo di far progredire la civiltà e di accelerare l’evoluzione governativa su Urantia. Si potrebbero narrare molte più cose che senza dubbio interesserebbero e sorprenderebbero gli Urantiani, ma quanto rivelato è ai limiti di ciò che ci consente il nostro mandato.

72:12.4 (820.2) Gli Urantiani dovrebbero tuttavia prender nota che la loro sfera sorella nella famiglia di Satania non ha beneficiato né di missioni magistrali né di missioni di conferimento di Figli Paradisiaci. Né i vari popoli di Urantia sono divisi l’uno dall’altro dalla disparità di cultura che separa la nazione continentale dalle altre nazioni del pianeta.

72:12.5 (820.3) L’effusione dello Spirito della Verità fornisce la base spirituale per la realizzazione di grandi compimenti nell’interesse della razza umana del pianeta che ne beneficia. Urantia è quindi molto meglio preparato per la più immediata realizzazione di un governo planetario con le sue leggi, i suoi meccanismi, i suoi simboli, le sue convenzioni e la sua lingua — i quali potrebbero contribuire tutti così potentemente a stabilire la pace mondiale sotto l’egida della legge ed a portare prima o poi all’aurora di una reale epoca d’impegno spirituale. Una tale epoca è la soglia planetaria che conduce alle ere utopistiche di luce e vita.

72:12.6 (820.4) [Presentato da un Melchizedek di Nebadon.]





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