Il Libro di Urantia - Fascicolo 43. Le costellazioni

(UF-ITA-001-2006-1)

Il Libro di Urantia   

PARTE II: L’Universo Locale

Fascicolo 43. Le costellazioni



Fascicolo 43. Le costellazioni

43:0.1 (485.1) URANTIA è comunemente chiamato il 606 di Satania in Norlatiadek di Nebadon, intendendo che è il seicentoseiesimo mondo abitato nel sistema locale di Satania, situato nella costellazione di Norlatiadek, una delle cento costellazioni dell’universo locale di Nebadon. Poiché le costellazioni sono le divisioni primarie di un universo locale, i loro governanti collegano i sistemi locali di mondi abitati con l’amministrazione centrale dell’universo locale su Salvington e, per riflettività, con la superamministrazione degli Antichi dei Giorni su Uversa.

43:0.2 (485.2) Il governo della vostra costellazione è situato in un ammasso di 771 sfere architettoniche, la più centrale e la più grande delle quali è Edentia, sede amministrativa dei Padri della Costellazione, gli Altissimi di Norlatiadek. Edentia è grande circa cento volte il vostro mondo. Le settanta sfere maggiori che circondano Edentia hanno quasi dieci volte le dimensioni di Urantia, mentre i dieci satelliti che girano attorno a ciascuno di questi settanta mondi hanno press’a poco le dimensioni di Urantia. Queste 771 sfere architettoniche hanno dimensioni del tutto equiparabili a quelle di altre costellazioni.

43:0.3 (485.3) Il calcolo del tempo e la misura delle distanze su Edentia sono gli stessi di Salvington, e come le sfere della capitale dell’universo i mondi capitale delle costellazioni sono ampiamente provvisti di tutti gli ordini d’intelligenze celesti. In generale queste personalità non sono molto differenti da quelle descritte in connessione con l’amministrazione dell’universo.

43:0.4 (485.4) I serafini supervisori, il terzo ordine di angeli dell’universo locale, sono assegnati al servizio delle costellazioni. Essi stabiliscono il loro quartier generale sulle sfere capitale e portano estesamente il loro ministero ai mondi d’istruzione morontiale circostanti. In Norlatiadek le settanta sfere maggiori, così come i settecento satelliti minori, sono abitati dagli univitatia, i cittadini permanenti della costellazione. Tutti questi mondi architettonici sono interamente amministrati dai vari gruppi di esseri nativi, per la maggior parte non rivelati ma comprendenti gli efficienti spironga e gli stupendi spornagia. Essendo il punto mediano del regime d’istruzione morontiale, la vita morontiale delle costellazioni, come potete immaginare, è sia tipica che ideale.

1. La capitale della costellazione

43:1.1 (485.5) Edentia abbonda di affascinanti altopiani, di estese elevazioni di materia fisica coronate di vita morontiale e cosparse di gloria spirituale, ma non vi sono catene montuose scoscese come quelle che si vedono su Urantia. Vi sono decine di migliaia di laghi splendenti e miriadi di corsi d’acqua che li collegano, ma non vi sono grandi oceani né fiumi torrenziali. Solo gli altopiani sono privi di questi corsi d’acqua in superficie.

43:1.2 (486.1) L’acqua di Edentia e delle sfere architettoniche similari non è diversa dall’acqua dei pianeti evoluzionari. I sistemi idraulici di queste sfere sono sia di superficie che sotterranei e l’umidità è in costante circolazione. Edentia può essere circumnavigata seguendo queste diverse vie d’acqua, anche se la principale via di trasporto è l’atmosfera. Gli esseri spirituali viaggiano con mezzi naturali sopra la superficie della sfera, mentre gli esseri morontiali e quelli fisici si servono di mezzi materiali e semimateriali per attraversare l’atmosfera.

43:1.3 (486.2) Edentia ed i suoi mondi associati hanno una vera atmosfera, la comune miscela di tre gas che è caratteristica di tali creazioni architettoniche e che comprende i due elementi dell’atmosfera di Urantia più il gas morontiale adatto alla respirazione delle creature morontiali. Ma sebbene questa atmosfera sia tanto materiale che morontiale, non vi si producono né tempeste né uragani; e non c’è né estate né inverno. Tale assenza di perturbazioni atmosferiche e di variazioni stagionali permette di abbellire tutte le parti esterne di questi mondi appositamente creati.

43:1.4 (486.3) Gli altopiani di Edentia hanno una configurazione fisica stupenda, e la loro bellezza è accentuata dalla profusione senza fine di vita che abbonda in tutta la loro lunghezza e larghezza. A parte alcune strutture piuttosto isolate, questi altopiani non contengono opere fatte dalle mani delle creature. Gli ornamenti materiali e morontiali sono limitati alle aree abitate. Le elevazioni minori sono i luoghi speciali di residenza e sono stupendamente abbellite dall’arte biologica e morontiale.

43:1.5 (486.4) Sulla sommità della settima catena montuosa si trovano le sale di risurrezione di Edentia, nelle quali si risvegliano i mortali ascendenti appartenenti all’ordine d’ascensione secondario modificato. Queste sale di ricostituzione delle creature sono sotto la supervisione dei Melchizedek. La prima delle sfere d’accoglienza di Edentia (come il pianeta Melchizedek vicino a Salvington) ha anche delle sale di risurrezione speciali, dove sono ricostituiti i mortali degli ordini d’ascensione modificati.

43:1.6 (486.5) I Melchizedek mantengono su Edentia due collegi speciali. Uno, la scuola d’emergenza, è consacrato allo studio dei problemi sorti dalla ribellione di Satania. L’altro, la scuola di conferimento, è dedito all’approfondimento dei nuovi problemi risultanti dal fatto che Micael ha effettuato il suo conferimento finale su uno dei mondi di Norlatiadek. Quest’ultimo collegio fu istituito quasi quarantamila anni orsono, immediatamente dopo l’annuncio di Micael che Urantia era stato scelto come mondo del suo conferimento finale.

43:1.7 (486.6) Il mare di vetro, l’area d’accoglienza di Edentia, è vicino al centro amministrativo ed è circondato dall’anfiteatro della capitale. Attorno a quest’area vi sono i centri governativi per le settanta divisioni degli affari della costellazione. Una metà di Edentia è divisa in settanta sezioni triangolari, le cui linee divisorie convergono verso le costruzioni del quartier generale dei loro rispettivi settori. L’altra metà di questa sfera è un vasto parco naturale, i giardini di Dio.

43:1.8 (486.7) Durante le vostre visite periodiche ad Edentia, sebbene l’intero pianeta sia aperto alla vostra ispezione, voi trascorrerete la maggior parte del tempo nel triangolo amministrativo il cui numero corrisponde a quello del vostro mondo residenziale corrente. Voi sarete sempre i benvenuti come osservatori nelle assemblee legislative.

43:1.9 (486.8) L’area morontiale assegnata ai mortali ascendenti che risiedono su Edentia è situata nella zona mediana del trentacinquesimo triangolo, contiguo al quartier generale dei finalitari, situato nel trentaseiesimo triangolo. Il quartier generale degli univitatia occupa un’area enorme nella regione mediana del trentaquattresimo triangolo, immediatamente adiacente alla riserva residenziale dei cittadini morontiali. Da queste sistemazioni si può vedere che sono stati previsti alloggi per almeno settanta divisioni maggiori di vita celeste, ed anche che ciascuna di queste settanta aree triangolari è collegata con una delle settanta sfere maggiori di educazione morontiale.

43:1.10 (487.9) Il mare di vetro di Edentia è un unico enorme cristallo circolare di circa centosessanta chilometri di circonferenza e di circa cinquanta chilometri di profondità. Questo stupendo cristallo serve da campo d’accoglienza per tutti i serafini trasportatori e per altri esseri che arrivano da luoghi esterni alla sfera. Questo mare di vetro facilita grandemente l’atterraggio dei serafini trasportatori.

43:1.11 (487.2) Un campo di cristallo di questo genere si trova su quasi tutti i mondi architettonici. Ed oltre al suo valore decorativo esso serve a molti scopi, essendo utilizzato per descrivere la riflettività superuniversale ai gruppi riuniti e come elemento importante nella tecnica di trasformazione dell’energia per modificare le correnti dello spazio e per adattare altre correnti d’energia fisica in arrivo.

2. Il governo della costellazione

43:2.1 (487.3) Le costellazioni sono le unità autonome di un universo locale, in quanto ogni costellazione è amministrata secondo i propri ordinamenti legislativi. Quando i tribunali di Nebadon si riuniscono per giudicare gli affari universali, tutte le questioni interne sono giudicate secondo le leggi in vigore nella costellazione interessata. I decreti giudiziari di Salvington, come pure le disposizioni legislative delle costellazioni, sono eseguiti dagli amministratori dei sistemi locali.

43:2.2 (487.4) Le costellazioni funzionano così da unità legislative o normative, mentre i sistemi locali servono come unità esecutive ed applicative. Il governo di Salvington è la suprema autorità giudiziaria e coordinatrice.

43:2.3 (487.5) Anche se la funzione giudiziaria suprema è affidata all’amministrazione centrale di un universo locale, vi sono due tribunali sussidiari, ma più importanti, nella capitale di ogni costellazione, il consiglio Melchizedek e la corte dell’Altissimo.

43:2.4 (487.6) Tutti i problemi giudiziari sono prima esaminati dal consiglio dei Melchizedek. Dodici membri di quest’ordine che hanno acquisito una certa esperienza sui pianeti evoluzionari e sui mondi capitale dei sistemi hanno il potere di esaminare le prove, di ascoltare la difesa e di formulare verdetti provvisori che vengono trasmessi alla corte dell’Altissimo, il Padre regnante della Costellazione. La sezione dei mortali di quest’ultimo tribunale è costituita da sette giudici, che sono tutti mortali ascendenti. Più vi elevate nell’universo, più siete certi di essere giudicati da quelli della vostra stessa specie.

43:2.5 (487.7) Il corpo legislativo della costellazione è diviso in tre gruppi. Il programma legislativo di una costellazione ha origine nella camera bassa degli ascendenti, un gruppo presieduto da un finalitario e composto da mille mortali rappresentativi. Ogni sistema nomina dieci membri per far parte di questa assemblea deliberativa. Su Edentia questo corpo non è attualmente al completo.

43:2.6 (487.8) La camera mediana di legislatori è composta dalle schiere serafiche e dai loro asssociati, altri figli dello Spirito Madre dell’universo locale. Questo gruppo è composto da cento membri ed è nominato dalle personalità di supervisione che presiedono alle varie attività di questi esseri che operano nella costellazione.

43:2.7 (488.1) Il corpo consultivo o più elevato di legislatori della costellazione è costituito dalla camera dei pari — la camera dei Figli divini. Questo corpo è composto di dieci membri scelti dagli Altissimi Padri. In questa camera alta possono servire solo Figli con esperienza speciale. Tale gruppo, che stabilisce i fatti ed economizza il tempo, serve molto efficacemente entrambe le divisioni inferiori dell’assemblea legislativa.

43:2.8 (488.2) Il consiglio congiunto dei legislatori è composto da tre membri di ciascuno di questi rami distinti dell’assemblea deliberativa della costellazione ed è presieduto dall’Altissimo junior regnante. Questo gruppo sanziona la forma definitiva di tutte le deliberazioni ed autorizza la loro promulgazione tramite i trasmettitori. L’approvazione di tale commissione suprema trasforma i decreti legislativi in leggi del regno; le sue decisioni sono finali. Le promulgazioni legislative di Edentia costituiscono la legge fondamentale di tutta Norlatiadek.

3. Gli Altissimi di Norlatiadek

43:3.1 (488.3) I governanti delle costellazioni appartengono all’ordine di filiazione Vorondadek dell’universo locale. Quando sono incaricati in servizio attivo nell’universo come governanti delle costellazioni od altrimenti, questi Figli sono conosciuti come gli Altissimi poiché incorporano la più alta saggezza amministrativa, sposata alla lealtà più lungimirante ed intelligente, tra tutti gli ordini di Figli di Dio dell’Universo Locale. La loro integrità personale e la loro lealtà di gruppo non sono mai state messe in discussione. In Nebadon non si è mai prodotta alcuna disaffezione di Figli Vorondadek.

43:3.2 (488.4) Almeno tre Figli Vorondadek sono incaricati da Gabriele come Altissimi di ciascuna delle costellazioni di Nebadon. Il membro che presiede questo trio è conosciuto come il Padre della Costellazione ed i suoi due associati come l’Altissimo senior e l’Altissimo junior. Un Padre della Costellazione regna per diecimila anni standard (circa 50.000 anni di Urantia), dopo aver servito in precedenza come associato junior e come associato senior per uguali periodi.

43:3.3 (488.5) Il Salmista sapeva che Edentia era governata da tre Padri della Costellazione e di conseguenza parlò al plurale delle loro dimore: “C’è un fiume, le cui correnti faranno felice la città di Dio, il luogo più santo dei tabernacoli degli Altissimi.”

43:3.4 (488.6) Lungo le ere c’è stata grande confusione su Urantia riguardo ai vari governanti dell’universo. In passato molti insegnanti confusero le loro vaghe e indefinite deità tribali con gli Altissimi Padri. Più tardi ancora gli Ebrei fusero tutti questi governanti celesti in una Deità composita. Un solo maestro comprese che gli Altissimi non erano i Capi Supremi, perché disse: “Colui che abita il luogo segreto dell’Altissimo alloggerà all’ombra dell’Onnipotente.” Negli scritti di Urantia è talvolta molto difficile sapere esattamente chi si designa con il termine “Altissimo”. Ma Daniele comprese benissimo tali questioni. Egli disse: “L’Altissimo governa nel regno degli uomini e lo dà a chi egli vuole.”

43:3.5 (488.7) I Padri delle Costellazioni si occupano poco degli individui di un pianeta abitato, ma sono strettamente associati alle funzioni legislative e normative delle costellazioni che concernono così grandemente ogni razza mortale ed ogni gruppo nazionale dei mondi abitati.

43:3.6 (489.1) Benché il regime della costellazione si trovi tra voi e l’amministrazione dell’universo locale, come individui sareste di norma poco interessati al governo della costellazione. Il vostro maggiore interesse sarebbe principalmente concentrato sul vostro sistema locale, Satania. Ma, temporaneamente, Urantia è in stretto collegamento con i governanti della costellazione a causa di certe condizioni del sistema e del pianeta derivanti dalla ribellione di Lucifero.

43:3.7 (489.2) Al momento della secessione di Lucifero, gli Altissimi di Edentia si sono impossessati di certe fasi dell’autorità planetaria sui mondi ribelli. Essi hanno continuato ad esercitare questo potere, e gli Antichi dei Giorni hanno ratificato da lungo tempo tale assunzione di controllo su questi mondi ribelli. Essi continueranno certamente ad esercitare questa giurisdizione assunta finché Lucifero vivrà. In un sistema leale gran parte di questa autorità sarebbe normalmente devoluta al Sovrano del Sistema.

43:3.8 (489.3) Ma c’è anche un altro motivo per cui Urantia divenne particolarmente legata agli Altissimi. Quando Micael, il Figlio Creatore, effettuò la sua missione terminale di conferimento, poiché il successore di Lucifero non aveva piena autorità nel sistema locale, tutti gli affari di Urantia concernenti il conferimento di Micael furono immediatamente posti sotto il controllo degli Altissimi di Norlatiadek.

4. Il monte dell’assemblea — il Fedele dei Giorni

43:4.1 (489.4) Il monte santissimo dell’assemblea è il luogo d’abitazione del Fedele dei Giorni, il rappresentante della Trinità del Paradiso in funzione su Edentia.

43:4.2 (489.5) Questo Fedele dei Giorni è un Figlio della Trinità del Paradiso ed è stato presente su Edentia come rappresentante personale di Emanuele fin dalla creazione del mondo capitale. Il Fedele dei Giorni sta sempre alla destra dei Padri della Costellazione per consigliarli, ma non offre mai pareri se non gli è richiesto. I Figli elevati del Paradiso non partecipano mai alla conduzione degli affari di un universo locale, eccetto che su richiesta dei governanti in funzione di questi domini. Ma tutto quello che un Unione dei Giorni è per un Figlio Creatore, un Fedele dei Giorni lo è per gli Altissimi di una costellazione.

43:4.3 (489.6) La residenza del Fedele dei Giorni di Edentia è nella costellazione il centro del sistema paradisiaco di comunicazioni e d’informazioni extrauniversali. Questi Figli della Trinità, con i loro gruppi di personalità di Havona e del Paradiso, in collegamento con l’Unione dei Giorni supervisore, sono in diretta e costante comunicazione con i membri del loro ordine in tutti gli universi, anche fino ad Havona ed in Paradiso.

43:4.4 (489.7) Il monte santissimo è squisitamente bello e stupendamente adornato, ma la residenza effettiva del Figlio del Paradiso è modesta a paragone della dimora centrale degli Altissimi e delle settanta strutture circostanti che compongono l’unità residenziale dei Figli Vorondadek. Queste sistemazioni sono esclusivamente residenziali; esse sono completamente separate dalle vaste costruzioni amministrative del quartier generale in cui vengono trattati gli affari della costellazione.

43:4.5 (489.8) La residenza del Fedele dei Giorni su Edentia è situata a nord delle residenze degli Altissimi ed è conosciuta come il “monte dell’assemblea del Paradiso”. Su questo altopiano consacrato i mortali ascendenti si riuniscono periodicamente per ascoltare questo Figlio del Paradiso raccontare il lungo ed affascinante viaggio dei mortali che progrediscono attraverso il miliardo di mondi di perfezione di Havona per raggiungere le gioie indescrivibili del Paradiso. Ed è in tali riunioni speciali sul Monte dell’Assemblea che i mortali morontiali fanno una conoscenza più completa dei vari gruppi di personalità originarie dell’universo centrale.

43:4.6 (490.1) Il traditore Lucifero, un tempo sovrano di Satania, annunciando le sue pretese ad una giurisdizione più estesa, cercò di coinvolgere tutti gli ordini superiori di filiazione nel piano di governo dell’universo locale. Ne aveva l’intenzione in cuor suo, dicendo: “Esalterò il mio trono al di sopra dei Figli di Dio, siederò a nord sul monte dell’assemblea, sarò simile all’Altissimo.”

43:4.7 (490.2) I cento Sovrani di Sistema vengono periodicamente nei conclavi di Edentia che deliberano sul benessere della costellazione. Dopo la ribellione di Satania gli arciribelli di Jerusem erano soliti partecipare a questi concili di Edentia come facevano in precedenti occasioni. E non si trovò alcun modo per porre fine a questa arrogante sfrontatezza fino a dopo il conferimento di Micael su Urantia e alla sua susseguente assunzione della sovranità illimitata su tutto Nebadon. Da quel giorno non è stato mai più permesso a questi istigatori del peccato di sedere nei consigli di Edentia dei leali Sovrani di Sistema.

43:4.8 (490.3) Che i maestri dei tempi antichi conoscessero queste cose è dimostrato dalla citazione: “E ci fu un giorno in cui i Figli di Dio vennero a presentarsi davanti agli Altissimi, e venne anche Satana e si presentò tra di loro.” E questa è l’attestazione di un fatto indipendentemente dal contesto in cui si viene a trovare.

43:4.9 (490.4) Dal trionfo di Cristo, tutta Norlatiadek sta per essere ripulita dal peccato e dai ribelli. Qualche tempo prima della morte di Micael nella carne, Satana, l’associato del decaduto Lucifero, tentò di assistere ad un tale conclave su Edentia, ma il consolidamento del sentimento contro gli arciribelli aveva raggiunto il punto in cui le porte della comprensione erano così quasi universalmente chiuse che non si lasciò spazio agli avversari di Satania. Quando non esiste alcuna porta aperta per accogliere il male, non c’è alcuna opportunità di ospitare il peccato. Le porte dei cuori di tutta Edentia si chiusero davanti a Satana. Egli fu unanimemente respinto dai Sovrani di Sistema riuniti, e fu in questo momento che il Figlio dell’Uomo “vide Satana cadere dal cielo come un lampo”.

43:4.10 (490.5) Dopo la ribellione di Lucifero è stata eretta una nuova costruzione vicino alla residenza del Fedele dei Giorni. Questo edificio temporaneo è la sede dell’agente di collegamento dell’Altissimo, che opera in stretto contatto con il Figlio del Paradiso come consulente presso il governo della costellazione per tutte le questioni concernenti la politica ed il comportamento dell’ordine dei Giorni verso il peccato e la ribellione.

5. I Padri di Edentia dopo la ribellione di Lucifero

43:5.1 (490.6) La rotazione degli Altissimi su Edentia fu sospesa al tempo della ribellione di Lucifero. Noi abbiamo attualmente gli stessi governanti che erano in servizio in quel tempo. E pensiamo che non verrà fatto alcun cambiamento in questi governanti fino a che Lucifero ed i suoi associati non saranno definitivamente eliminati.

43:5.2 (490.7) Tuttavia l’attuale governo della costellazione è stato allargato per includere dodici Figli dell’ordine Vorondadek. Questi dodici sono i seguenti:

43:5.3 (490.8) 1. Il Padre della Costellazione. L’attuale Altissimo governante di Norlatiadek è il numero 617.318 della serie Vorondadek di Nebadon. Egli ha prestato servizio in molte costellazioni del nostro universo locale prima di assumere le sue responsabilità su Edentia.

43:5.4 (490.9) 2. L’Altissimo associato senior.

43:5.5 (491.1) 3. L’Altissimo associato junior.

43:5.6 (491.2) 4. L’Altissimo consulente, il rappresentante personale di Micael dopo che questi ha raggiunto lo status di Figlio Maestro.

43:5.7 (491.3) 5. L’Altissimo esecutivo, il rappresentante personale di Gabriele, stazionato su Edentia fin dalla ribellione di Lucifero.

43:5.8 (491.4) 6. L’Altissimo capo degli osservatori planetari, il direttore degli osservatori Vorondadek stazionati sui mondi isolati di Satania.

43:5.9 (491.5) 7. L’Altissimo arbitro, il Figlio Vorondadek incaricato del compito di appianare tutte le difficoltà conseguenti alla ribellione all’interno della costellazione.

43:5.10 (491.6) 8. L’Altissimo amministratore d’emergenza, il Figlio Vorondadek incaricato del compito di adattare le disposizioni d’emergenza della legislatura di Norlatiadek ai mondi di Satania isolati dalla ribellione.

43:5.11 (491.7) 9. L’Altissimo mediatore, il Figlio Vorondadek incaricato di armonizzare gli aggiustamenti speciali del conferimento su Urantia con l’amministrazione corrente della costellazione. La funzione di questo Figlio è resa necessaria dalla presenza su Urantia di certe attività degli arcangeli e di numerosi altri ministeri irregolari, come pure delle attività speciali dei Brillanti Astri della Sera su Jerusem.

43:5.12 (491.8) 10. L’Altissimo giudice-avvocato, il capo del tribunale d’emergenza consacrato al regolamento dei problemi speciali di Norlatiadek risultanti dalla confusione conseguente alla ribellione di Satania.

43:5.13 (491.9) 11. L’Altissimo agente di collegamento, il Figlio Vorondadek assegnato ai governanti di Edentia, ma incaricato come consigliere speciale del Fedele dei Giorni riguardo alla migliore linea di condotta da seguire nel trattare i problemi concernenti la ribellione e la slealtà delle creature.

43:5.14 (491.10) 12. L’Altissimo direttore, il presidente del consiglio d’emergenza di Edentia. Tutte le personalità assegnate a Norlatiadek a causa dell’insurrezione di Satania costituiscono il consiglio d’emergenza, ed il delegato che le presiede è un Figlio Vorondadek di straordinaria esperienza.

43:5.15 (491.11) E tutto ciò non tiene conto dei numerosi Vorondadek, rappresentanti delle costellazioni di Nebadon, e di altri che sono pure residenti su Edentia.

43:5.16 (491.12) Fin dalla ribellione di Lucifero, i Padri di Edentia hanno sempre prestato un’attenzione particolare ad Urantia e agli altri mondi isolati di Satania. Il profeta di un tempo riconobbe la mano direttrice dei Padri della Costellazione negli affari delle nazioni. “Quando l’Altissimo divise la loro eredità tra le nazioni, quando separò i figli di Adamo, fissò i confini dei popoli.”

43:5.17 (491.13) Ogni mondo in quarantena o isolato ospita un Figlio Vorondadek che agisce come osservatore. Questi non partecipa all’amministrazione planetaria, eccetto quando gli viene ordinato dal Padre della Costellazione d’intervenire negli affari delle nazioni. Attualmente è questo Altissimo osservatore che “governa nei regni degli uomini”. Urantia è uno dei mondi isolati di Norlatiadek, ed un osservatore Vorondadek ha sempre stazionato sul pianeta fin dal tradimento di Caligastia. Quando Machiventa Melchizedek esercitò il suo ministero in forma semimateriale su Urantia, rese un rispettoso omaggio all’Altissimo osservatore allora in servizio, così come sta scritto: “E Melchizedek, re di Salem, era il sacerdote dell’Altissimo.” Melchizedek rivelò le relazioni di questo Altissimo osservatore ad Abramo quando disse: “E benedetto sia l’Altissimo, che ha consegnato i tuoi nemici nelle tue mani.”

6. I giardini di Dio

43:6.1 (492.1) Le capitali dei sistemi sono particolarmente abbellite da costruzioni materiali e minerali, mentre la capitale dell’universo riflette maggiormente la gloria spirituale; le capitali delle costellazioni rappresentano invece l’apice delle attività morontiali e degli abbellimenti viventi. Sui mondi capitale delle costellazioni l’abbellimento vivente è più generalmente utilizzato, ed è questa preponderanza di vita — di elaborazione artistica botanica — che fa chiamare questi mondi “i giardini di Dio”.

43:6.2 (492.2) Circa la metà di Edentia è riservata agli splendidi giardini degli Altissimi, e questi giardini sono tra le creazioni morontiali più incantevoli dell’universo locale. Ciò spiega perché i luoghi straordinariamente belli sui mondi abitati di Norlatiadek sono così spesso chiamati “il giardino di Eden”.

43:6.3 (492.3) Al centro di questo meraviglioso giardino è situato il santuario di adorazione degli Altissimi. Il Salmista doveva saperne qualcosa, perché scrisse: “Chi salirà la collina degli Altissimi? Chi starà in questo luogo santo? Colui che ha mani pulite e cuore puro, colui che non ha elevato la sua anima alla vanità e che non ha giurato il falso.” In questo santuario gli Altissimi, ogni decimo giorno dedicato al riposo, conducono tutta Edentia alla contemplazione adoratrice di Dio il Supremo.

43:6.4 (492.4) I mondi architettonici godono di dieci forme di vita dell’ordine materiale. Su Urantia c’è la vita vegetale e animale, ma su un mondo come Edentia vi sono dieci divisioni degli ordini materiali di vita. Se poteste vedere queste dieci divisioni di vita di Edentia, classifichereste subito le prime tre come vegetali e le ultime tre come animali, ma sareste del tutto incapaci di comprendere la natura dei quattro gruppi intermedi di forme di vita prolifiche ed affascinanti.

43:6.5 (492.5) Anche la vita specificamente animale è molto differente da quella dei mondi evoluzionari, così differente che è del tutto impossibile descrivere alle menti mortali il carattere straordinario e la natura affettuosa di queste creature non parlanti. Esistono migliaia e migliaia di creature viventi che la vostra immaginazione non saprebbe raffigurarsi. L’intera creazione animale è di un ordine totalmente differente dalle grossolane specie animali dei pianeti evoluzionari. Ma tutta questa vita animale è molto intelligente e squisitamente servizievole, e tutte le varie specie sono sorprendentemente gentili e di una socievolezza toccante. Non vi sono creature carnivore su tali mondi architettonici; non c’è nulla in tutta Edentia che possa spaventare un essere vivente.

43:6.6 (492.6) Anche la vita vegetale è molto differente da quella di Urantia; essa consiste di varietà sia materiali che morontiali. La vegetazione materiale ha una caratteristica colorazione verde, ma gli equivalenti morontiali della vita vegetale hanno un colore viola o di orchidea con sfumature e riflessi variabili. Questa vegetazione morontiale è puramente una vegetazione energetica; quando si mangia non lascia residui.

43:6.7 (492.7) Essendo dotati di dieci specie di vita fisica, senza menzionare le varianti morontiali, questi mondi architettonici offrono enormi possibilità di abbellimento biologico del paesaggio e delle strutture materiali e morontiali. Gli artigiani celesti dirigono gli spornagia nativi in questo vasto lavoro di decorazione botanica e di abbellimento biologico. Mentre i vostri artisti devono ricorrere alla pittura inerte e al marmo senza vita per esprimere i loro concetti, gli artigiani celesti e gli univitatia utilizzano più frequentemente materiali viventi per rappresentare le loro idee e per captare i loro ideali.

43:6.8 (493.1) Se voi amate i fiori, le piante e gli alberi di Urantia, allora appagherete i vostri occhi con la bellezza botanica e la magnificenza floreale dei giardini celesti di Edentia. Ma il compito di trasmettere alla mente mortale un concetto adeguato di queste bellezze dei mondi celesti è al di là delle mie capacità di descrizione. In verità l’occhio non ha mai visto glorie simili a quelle che attendono il vostro arrivo su questi mondi dell’avventura d’ascensione dei mortali.

7. Gli univitatia

43:7.1 (493.2) Gli univitatia sono i cittadini permanenti di Edentia e dei suoi mondi associati. Tutti i settecentosettanta mondi che circondano la capitale della costellazione sono sotto la loro supervisione. Questi figli del Figlio Creatore e dello Spirito Creativo sono progettati su un piano d’esistenza tra il materiale e lo spirituale, ma non sono creature morontiali. I nativi di ciascuna delle settanta sfere maggiori di Edentia posseggono forme visibili differenti, e i mortali morontiali hanno loro forme morontiali armonizzate per corrispondere con la scala ascendente degli univitatia ogni volta che cambiano residenza da una sfera di Edentia ad un’altra, via via che passano in successione dal mondo numero uno al mondo numero settanta.

43:7.2 (493.3) Spiritualmente gli univitatia sono simili; intellettualmente variano come i mortali; nella forma assomigliano molto allo stato dell’esistenza morontiale, e sono creati per funzionare in settanta ordini differenti di personalità. Ognuno di questi ordini di univitatia presenta dieci varianti maggiori di attività intellettuale, e ciascuno di questi tipi intellettuali diversi presiede le scuole speciali educative e culturali di socializzazione progressiva, professionale o pratica su uno dei dieci satelliti che girano attorno a ciascuno dei mondi maggiori di Edentia.

43:7.3 (493.4) Questi settecento mondi minori sono sfere tecniche d’istruzione pratica concernenti le attività dell’intero universo locale e sono aperte a tutte le classi di esseri intelligenti. Tali scuole d’insegnamento di abilità specifiche e di conoscenze tecniche non sono condotte esclusivamente per i mortali ascendenti, anche se gli studenti morontiali costituiscono di gran lunga il gruppo più numeroso tra tutti coloro che frequentano questi corsi di preparazione. Quando sarete ricevuti su uno dei settanta mondi maggiori di cultura sociale, vi verrà subito accordata l’autorizzazione di visitare ciascuno dei dieci satelliti che lo circondano.

43:7.4 (493.5) Nelle varie colonie di cortesia i mortali ascendenti morontiali predominano tra i direttori di retrospezione, ma gli univitatia rappresentano il gruppo più esteso associato al corpo degli artigiani celesti di Nebadon. In tutto Orvonton nessun essere esterno ad Havona, eccetto gli abandontari di Uversa, può eguagliare gli univitatia per abilità artistica, adattabilità sociale e capacità coordinatrice.

43:7.5 (493.6) Questi cittadini della costellazione non sono membri effettivi del corpo degli artigiani, ma lavorano volentieri con tutti i gruppi e contribuiscono molto a fare dei mondi della costellazione le sfere principali per la realizzazione delle stupende possibilità artistiche della cultura di transizione. Essi non operano oltre i confini dei mondi capitale delle costellazioni.

8. I mondi educativi di Edentia

43:8.1 (493.7) Le dotazioni fisiche di Edentia e delle sfere che la circondano sono quasi perfette. Difficilmente potrebbero eguagliare la magnificenza spirituale delle sfere di Salvington, ma superano di molto le glorie dei mondi educativi di Jerusem. Tutte queste sfere di Edentia sono energizzate direttamente dalle correnti universali dello spazio, ed i loro enormi sistemi di potere, sia materiali che morontiali, sono controllati e distribuiti con perizia dai centri di potere della costellazione, assistiti da un corpo competente di Controllori Fisici Maestri e di Supervisori di Potere Morontiale.

43:8.2 (494.1) Il tempo trascorso sui settanta mondi educativi di cultura morontiale di transizione, associato all’era d’ascensione mortale su Edentia, è il periodo più stabile della carriera di un mortale ascendente fino allo status di finalitario; questa è veramente la vita morontiale tipica. Pur venendo riaccordati ogni volta che passate da un mondo culturale maggiore ad un altro, voi conservate lo stesso corpo morontiale, e non vi sono periodi in cui non avete coscienza della vostra personalità.

43:8.3 (494.2) Il vostro soggiorno su Edentia e sulle sue sfere associate sarà principalmente utilizzato nella padronanza dell’etica di gruppo, il segreto delle interrelazioni piacevoli e proficue tra i vari ordini universali e superuniversali di personalità intelligenti.

43:8.4 (494.3) Sui mondi delle dimore voi completaste l’unificazione della personalità mortale in evoluzione; sulla capitale del sistema otteneste la cittadinanza di Jerusem ed accettaste volontariamente di sottomettere il vostro io alle discipline delle attività di gruppo e delle iniziative coordinate; ma adesso, sui mondi educativi della costellazione, dovete giungere alla vera socializzazione della vostra personalità morontiale in evoluzione. Questa acquisizione culturale superna consiste nell’imparare come:

43:8.5 (494.4) 1. Vivere felicemente e lavorare efficacemente con dieci compagni morontiani diversi, mentre dieci gruppi simili sono associati in compagnie di cento e poi federati in corpi di mille.

43:8.6 (494.5) 2. Abitare gioiosamente e cooperare cordialmente con dieci univitatia, i quali, anche se intellettualmente simili agli esseri morontiali, sono molto differenti sotto tutti gli altri aspetti. Inoltre dovete funzionare con questo gruppo di dieci mentre si coordina con altre dieci famiglie, che a loro volta sono confederate in un corpo di mille univitatia.

43:8.7 (494.6) 3. Raggiungere un aggiustamento simultaneo sia con i vostri compagni morontiani che con questi ospiti univitatia. Acquisire la capacità di cooperare volontariamente ed efficacemente con gli esseri del vostro ordine in stretta associazione operativa con un gruppo di creature intelligenti un po’ dissimili.

43:8.8 (494.7) 4. Mentre operate socialmente in questo modo con esseri simili e dissimili a voi, raggiungere un’armonia intellettuale con entrambi i gruppi di associati ed aggiustarvi professionalmente con gli stessi.

43:8.9 (494.8) 5. Mentre raggiungete un soddisfacente grado di socializzazione della vostra personalità sui livelli intellettuale e professionale, perfezionare ancora di più la vostra capacità di vivere in intimo contatto con esseri simili e un po’ dissimili, con irritabilità sempre minore e risentimento decrescente. I direttori di retrospezione contribuiscono molto a quest’ultimo risultato con le loro attività di giochi di gruppo.

43:8.10 (494.9) 6. Aggiustare tutte queste varie tecniche di socializzazione in modo da favorire la coordinazione progressiva della carriera d’ascensione al Paradiso; accrescere il discernimento dell’universo elevando la capacità di cogliere i significati eterni degli scopi celati in tali attività apparentemente insignificanti del tempo-spazio.

43:8.11 (494.10) 7. Ed infine, portare al loro apice tutte queste attività di socializzazione collettiva con la concomitante elevazione dell’intuizione spirituale, quale attiene all’aumento di tutte le fasi della dotazione personale, attraverso l’associazione spirituale di gruppo e la coordinazione morontiale. Intellettualmente, socialmente e spiritualmente due creature morali non raddoppiano semplicemente i loro potenziali personali di compimento universale mediante la tecnica dell’associazione; piuttosto essi sono più vicini a quadruplicare la loro riuscita e le loro possibilità di compimento.

43:8.12 (495.1) Noi abbiamo descritto la socializzazione di Edentia come un’associazione di un mortale morontiale con un gruppo familiare di univitatia costituito da dieci individui intellettualmente dissimili, in concomitanza con un’associazione simile di dieci compagni morontiani. Ma sui primi sette mondi maggiori un solo mortale ascendente vive con dieci univitatia. Sul secondo gruppo di sette mondi maggiori due mortali abitano con ogni gruppo nativo di dieci, e così di seguito fino a che, nell’ultimo gruppo di sette sfere maggiori, dieci esseri morontiali sono domiciliati con dieci univitatia. Via via che imparerete come socializzare meglio con gli univitatia, metterete in pratica tale etica perfezionata nelle vostre relazioni con i compagni morontiani che progrediscono con voi.

43:8.13 (495.2) Come mortali ascendenti voi proverete piacere a soggiornare sui mondi di progresso di Edentia, ma non sentirete quel fremito personale di soddisfazione che caratterizza il vostro contatto iniziale con gli affari dell’universo sulla capitale del sistema o il vostro saluto d’addio a queste realtà sui mondi finali della capitale dell’universo.

9. La cittadinanza su Edentia

43:9.1 (495.3) Dopo l’acquisizione del diploma sul mondo numero settanta, i mortali ascendenti stabiliscono la loro residenza su Edentia. Ora, per la prima volta, gli ascendenti assistono alle “assemblee del Paradiso” ed ascoltano la storia della loro lunghissima carriera raccontata dal Fedele dei Giorni, la prima delle Personalità Supreme originate dalla Trinità che essi incontrano.

43:9.2 (495.4) L’intero soggiorno sui mondi educativi della costellazione, culminante nella cittadinanza di Edentia, è un periodo di vera felicità celeste per i morontiani in progresso. Per tutto il vostro soggiorno sui mondi del sistema vi siete evoluti da creatura quasi animale a creatura morontiale; voi eravate più materiali che spirituali. Sulle sfere di Salvington vi evolverete da essere morontiale allo status di vero spirito; sarete più spirituali che materiali. Ma su Edentia gli ascendenti sono a metà strada tra il loro status antecedente e quello futuro, a metà strada nel loro passaggio da animale evoluzionario a spirito ascendente. Durante tutta la vostra permanenza su Edentia e sui suoi mondi voi siete “simili agli angeli”; progredite costantemente, ma conservando nel contempo uno status morontiale generale e tipico.

43:9.3 (495.5) Questo soggiorno di un ascendente mortale nella costellazione è il periodo più uniforme e stabile dell’intera carriera di progressione morontiale. Tale esperienza costituisce la preparazione prespirituale di socializzazione degli ascendenti. Essa è analoga all’esperienza spirituale prefinalitaria di Havona e alla preparazione preabsonita in Paradiso.

43:9.4 (495.6) Su Edentia gli ascendenti mortali sono principalmente occupati nei loro incarichi sui settanta mondi progressivi degli univitatia. Essi servono anche con funzioni diverse su Edentia stessa, principalmente in collegamento con il programma della costellazione concernente il benessere di gruppo, razziale, nazionale e planetario. Gli Altissimi non sono molto impegnati nel favorire l’avanzamento individuale sui mondi abitati; essi governano nei regni degli uomini piuttosto che nel cuore degli individui.

43:9.5 (495.7) Ed il giorno in cui sarete pronti a lasciare Edentia per la carriera di Salvington, vi soffermerete a riconsiderare una delle più belle e riposanti tra tutte le epoche d’istruzione da questo lato del Paradiso. Ma la gloria di tutto ciò aumenterà via via che vi eleverete verso l’interno e raggiungerete una maggiore capacità di apprezzare meglio i significati divini ed i valori spirituali.

43:9.6 (496.1) [Patrocinato da Malavatia Melchizedek.]





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