Il Libro di Urantia - Fascicolo 31. Il Corpo della Finalità

(UF-ITA-001-2006-1)

Il Libro di Urantia   

PARTE I: L’Universo Centrale ed I Superuniversi

Fascicolo 31. Il Corpo della Finalità



Fascicolo 31. Il Corpo della Finalità

31:0.1 (345.1) IL CORPO dei Finalitari Mortali rappresenta l’attuale destinazione conosciuta dei mortali ascendenti del tempo fusi con l’Aggiustatore. Ma ci sono anche altri gruppi che sono assegnati a questo corpo. Il corpo primario dei finalitari è costituito come segue:

31:0.2 (345.2) 1. Nativi di Havona.

31:0.3 (345.3) 2. Messaggeri di Gravità.

31:0.4 (345.4) 3. Mortali Glorificati.

31:0.5 (345.5) 4. Serafini Adottati.

31:0.6 (345.6) 5. Figli Materiali Glorificati.

31:0.7 (345.7) 6. Creature Intermedie Glorificate.

31:0.8 (345.8) Questi sei gruppi di esseri glorificati compongono questo corpo straordinario di destino eterno. Noi pensiamo di conoscere il loro lavoro futuro, ma non ne siamo certi. Il Corpo della Finalità dei Mortali si sta mobilitando in Paradiso ed i suoi membri svolgono attualmente il loro ministero in modo molto esteso negli universi dello spazio ed amministrano i mondi stabilizzati in luce e vita; la loro destinazione futura deve essere negli universi in corso di organizzazione dello spazio esterno. Questo almeno è quanto s’ipotizza su Uversa.

31:0.9 (345.9) Il corpo è organizzato in accordo con le associazioni operative dei mondi dello spazio ed in armonia con l’esperienza associativa acquisita in tutta la lunga e movimentata carriera ascendente. Tutte le creature ascendenti ammesse a questo corpo sono accolte su un piano d’uguaglianza, ma questa accentuata uguaglianza non annulla in alcun modo l’individualità né distrugge l’identità personale. Comunicando con un finalitario noi possiamo discernere immediatamente se è un mortale ascendente, un nativo di Havona, un serafino adottato, una creatura intermedia o un Figlio Materiale.

31:0.10 (345.10) Durante la presente era dell’universo i finalitari ritornano a servire negli universi del tempo. Essi sono assegnati a lavorare in successione nei differenti superuniversi, ma mai nel loro superuniverso d’origine prima di aver servito in tutte le altre sei supercreazioni. In tal modo possono acquisire il settuplo concetto dell’Essere Supremo.

31:0.11 (345.11) Una o più compagnie di finalitari mortali sono costantemente in servizio su Urantia. Non c’è dominio del servizio universale al quale non siano assegnati; essi operano universalmente ed alternano periodi uguali d’incarichi assegnati e di tempo libero.

31:0.12 (345.12) Noi non abbiamo alcuna idea sulla natura dell’organizzazione futura di questo gruppo straordinario, ma i finalitari sono ora un corpo completamente autogovernato. Essi scelgono i loro leader e direttori permanenti, periodici e di destinazione. Nessuna influenza esterna può mai incidere sulla loro politica ed il loro giuramento di fedeltà è prestato soltanto dinanzi alla Trinità del Paradiso.

31:0.13 (346.1) I finalitari mantengono i loro quartieri generali in Paradiso, nei superuniversi, negli universi locali ed in tutte le capitali divisionali. Essi sono un ordine separato della creazione evoluzionaria. Noi non li dirigiamo né li controlliamo direttamente, eppure essi sono assolutamente fedeli e sempre cooperativi con tutti i nostri piani. Essi sono veramente l’insieme delle anime fidate e sincere del tempo e dello spazio — il sale evoluzionario dell’universo — e sono per sempre inattaccabili dal male e al sicuro dal peccato.

1. I nativi di Havona

31:1.1 (346.2) Molti dei nativi di Havona che servono come insegnanti nelle scuole di preparazione dei pellegrini dell’universo centrale si affezionano molto ai mortali ascendenti e divengono ancor più interessati al lavoro e al destino futuro del Corpo dei Finalitari Mortali. In Paradiso, nella sede amministrativa del corpo, si mantiene un archivio per i volontari di Havona diretto dall’associato di Grandfanda. Attualmente trovereste milioni e milioni di nativi di Havona in questa lista d’attesa. Questi esseri perfetti di creazione diretta e divina sono di grande aiuto al Corpo dei Mortali della Finalità ed offriranno indubbiamente un servizio ancora più grande nel lontanissimo futuro. Essi forniscono il punto di vista di chi è nato in perfezione ed in completezza divina. I finalitari abbracciano in tal modo entrambe le fasi dell’esistenza esperienziale — quella perfetta e quella perfezionata.

31:1.2 (346.3) I nativi di Havona devono raggiungere certi sviluppi esperienziali in collegamento con gli esseri evoluzionari, che creeranno la capacità di ricezione per il conferimento di un frammento dello spirito del Padre Universale. Il Corpo dei Finalitari Mortali ha come membri permanenti solo gli esseri fusi con lo spirito della Prima Sorgente e Centro o quelli, come i Messaggeri di Gravità, che incorporano per loro natura questo spirito di Dio il Padre.

31:1.3 (346.4) Gli abitanti dell’universo centrale sono accolti nel corpo in proporzione di uno per mille — per compagnia di finalitari. Il corpo è organizzato per un servizio temporaneo in compagnie di mille, nelle quali le creature ascendenti sono in numero di 997 per un nativo di Havona ed un Messaggero di Gravità. I finalitari sono quindi mobilitati in compagnie, ma il giuramento di finalità è prestato individualmente. È un giuramento con delle implicazioni radicali e d’importanza eterna. Il nativo di Havona presta lo stesso giuramento ed è assegnato al corpo per sempre.

31:1.4 (346.5) Le reclute di Havona seguono la compagnia cui sono assegnate; ovunque va il gruppo vanno anch’esse. E dovreste vedere il loro entusiasmo per il nuovo lavoro di finalitari. La possibilità di raggiungere il Corpo della Finalità è una delle emozioni stupende di Havona; la possibilità di divenire un finalitario è una delle avventure supreme di queste razze perfette.

31:1.5 (346.6) I nativi di Havona sono accolti, nella stessa proporzione, anche nel Corpo dei Finalitari Trinitizzati Congiunti su Vicegerington e nel Corpo dei Finalitari Trascendentali in Paradiso. I cittadini di Havona considerano questi tre destini, insieme con la loro possibile ammissione al Corpo dei Finalitari di Havona, come le mete supreme della loro carriera celeste.

2. I Messaggeri di Gravità

31:2.1 (346.7) In qualunque luogo e momento in cui sono in funzione i Messaggeri di Gravità, i finalitari hanno il comando. Tutti i Messaggeri di Gravità sono sotto la giurisdizione esclusiva di Grandfanda e sono assegnati soltanto al Corpo primario della Finalità. Essi sono già ora preziosi per i finalitari e saranno utilissimi nell’eterno futuro. Nessun altro gruppo di creature intelligenti possiede un corpo simile di messaggeri personalizzati capaci di trascendere il tempo e lo spazio. Tipi simili di messaggeri-registratori assegnati ad altri corpi finalitari non sono personalizzati, sono absonitizzati.

31:2.2 (347.1) I Messaggeri di Gravità vengono da Divinington e sono degli Aggiustatori modificati e personalizzati, ma nessun membro del nostro gruppo di Uversa si assumerebbe il compito di spiegare la natura di uno di essi. Noi sappiamo che sono esseri altamente personali, divini, intelligenti e comprensivi in modo toccante, ma non comprendiamo la loro tecnica per attraversare lo spazio istantaneamente. Essi sembrano capaci di utilizzare tutte le energie, tutti i circuiti ed anche la gravità. I finalitari del corpo dei mortali non possono sfidare il tempo e lo spazio, ma hanno associate a loro, e soggette al loro comando, pressoché infinite personalità spirituali che possono farlo. Noi ci permettiamo di chiamare personalità i Messaggeri di Gravità, ma in realtà essi sono esseri superspirituali, personalità senza limiti e senza confini. Comparati ai Messaggeri Solitari essi sono di un ordine di personalità totalmente differente.

31:2.3 (347.2) I Messaggeri di Gravità possono essere assegnati ad una compagnia di finalitari in numero illimitato, ma un solo messaggero, il capo dei suoi compagni, è arruolato nel Corpo dei Mortali della Finalità. Questo capo tuttavia ha in assegnazione un gruppo permanente di 999 compagni messaggeri, e a seconda che lo richiedano le circostanze può ricorrere alle riserve dell’ordine per ottenere degli assistenti in numero illimitato.

31:2.4 (347.3) I Messaggeri di Gravità ed i finalitari mortali glorificati raggiungono un affetto reciproco toccante e profondo. Essi hanno molte cose in comune: gli uni sono la personalizzazione diretta di un frammento del Padre Universale, gli altri sono personalità di creatura esistenti nell’anima immortale sopravvivente fusasi con un frammento dello stesso Padre Universale, l’Aggiustatore di Pensiero spirituale.

3. I mortali glorificati

31:3.1 (347.4) I mortali ascendenti fusi con l’Aggiustatore formano la maggior parte del Corpo primario della Finalità. Insieme con i serafini adottati e glorificati il loro numero è solitamente di 990 in ogni compagnia di finalitari. La proporzione di mortali e di angeli varia in ciascun gruppo, anche se i mortali sono molto più numerosi dei serafini. I nativi di Havona, i Figli Materiali glorificati, le creature intermedie glorificate, i Messaggeri di Gravità ed il membro non conosciuto e mancante costituiscono soltanto l’uno per cento del corpo. Ogni compagnia di mille finalitari ha posto solo per dieci di queste personalità non mortali e non serafiche.

31:3.2 (347.5) Noi di Uversa non conosciamo il “destino della finalità” dei mortali ascendenti del tempo. Attualmente essi risiedono in Paradiso e servono temporaneamente nel Corpo di Luce e Vita, ma il loro eccezionale corso di preparazione ascendente e la loro lunga disciplina universale devono essere destinati a qualificarli per prove di fiducia ancora più grandi e per servizi di responsabilità ancora più sublimi.

31:3.3 (347.6) Benché questi mortali ascendenti abbiano raggiunto il Paradiso, siano stati arruolati nel Corpo della Finalità e siano stati rimandati in gran numero a partecipare alla conduzione degli universi locali e ad aiutare nell’amministrazione degli affari superuniversali — anche di fronte a questo apparente destino, resta il fatto significativo che essi sono registrati solo come spiriti del sesto stadio. Rimane senza dubbio un’altra fase nella carriera del Corpo dei Mortali della Finalità. Noi non conosciamo la natura di questa fase, ma siamo al corrente di tre fatti che richiamiamo all’attenzione:

31:3.4 (348.1) 1. Dagli archivi noi sappiamo che i mortali sono spiriti del primo ordine durante il loro soggiorno nei settori minori e che passano al secondo ordine quando sono trasferiti nei settori maggiori ed al terzo quando avanzano nei mondi educativi centrali del superuniverso. I mortali divengono spiriti del quarto ordine o spiriti diplomati dopo aver raggiunto il sesto cerchio di Havona e divengono spiriti del quinto ordine quando trovano il Padre Universale. Essi raggiungono successivamente il sesto stadio dell’esistenza spirituale quando prestano il giuramento che li arruola per sempre nell’incarico eterno del Corpo della Finalità dei Mortali.

31:3.5 (348.2) Noi osserviamo che la classificazione o designazione degli spiriti è stata determinata dal loro effettivo avanzamento da un regno di servizio universale ad un altro regno di servizio universale, o da un universo ad un altro universo. Ed ipotizziamo che il conferimento della qualifica di spiriti del settimo ordine al Corpo dei Mortali della Finalità sarà simultaneo alla promozione dei loro membri all’incarico eterno di servizio su sfere finora non registrate e non rivelate, e concomitante con il loro raggiungimento di Dio il Supremo. Ma a prescindere da queste ipotesi ardite, noi in realtà non ne sappiamo più di voi su tutto ciò; la nostra conoscenza della carriera dei mortali non va oltre l’attuale destino del Paradiso.

31:3.6 (348.3) 2. I finalitari mortali hanno pienamente ottemperato all’ingiunzione delle ere: “Siate perfetti”. Essi hanno asceso il sentiero universale di compimento dei mortali; hanno trovato Dio e sono stati debitamente reclutati nel Corpo della Finalità. Questi esseri hanno raggiunto il limite attuale di progressione spirituale, ma non la finalità dello status spirituale ultimo. Essi hanno raggiunto il limite attuale di perfezione delle creature, ma non la finalità del servizio delle creature. Hanno sperimentato la pienezza dell’adorazione della Deità, ma non la finalità del raggiungimento della Deità esperienziale.

31:3.7 (348.4) 3. I mortali glorificati del Corpo della Finalità del Paradiso sono esseri ascendenti in possesso della conoscenza esperienziale di ogni gradino della realtà e della filosofia della vita più completa possibile dell’esistenza intelligente. Durante le ere di questa ascensione dai mondi materiali più bassi alle altezze spirituali del Paradiso, queste creature sopravviventi sono state preparate in ogni dettaglio, fino ai limiti delle loro capacità, su tutti i principi divini concernenti l’amministrazione giusta ed efficiente, quanto misericordiosa e paziente, di tutta la creazione universale del tempo e dello spazio.

31:3.8 (348.5) Noi riteniamo che gli esseri umani abbiano il diritto di condividere le nostre opinioni e che voi siate liberi di fare con noi delle ipotesi sul mistero del destino ultimo del Corpo della Finalità del Paradiso. Ci sembra evidente che gli attuali incarichi delle creature evoluzionarie perfezionate partecipino della natura degli studi specializzati sulla comprensione universale e l’amministrazione superuniversale. E tutti noi ci chiediamo: “Perché gli Dei sono tanto interessati a preparare così a fondo i mortali sopravviventi nella tecnica dell’amministrazione universale?”

4. I serafini adottati

31:4.1 (348.6) Molti dei fedeli guardiani serafici dei mortali hanno il permesso di percorrere la carriera ascendente con i loro pupilli umani, e molti di questi angeli guardiani, dopo essersi fusi con il Padre, si uniscono ai loro soggetti nel prestare il giuramento di finalitari dell’eternità ed accettare per sempre il destino dei loro associati mortali. Gli angeli che passano per l’esperienza ascendente degli esseri mortali possono condividere il destino della natura umana; possono egualmente essere arruolati per l’eternità in questo Corpo della Finalità. Un gran numero di serafini adottati e glorificati è assegnato ai vari corpi di finalitari non mortali.

5. I Figli Materiali glorificati

31:5.1 (349.1) Negli universi del tempo e dello spazio esiste una misura in virtù della quale i cittadini adamici dei sistemi locali, quando il loro incarico planetario è a lungo differito, possano inoltrare domanda per essere sciolti dallo status di cittadinanza permanente; se questa è accettata, essi si uniscono ai pellegrini ascendenti sulle capitali d’universo e da là procedono verso il Paradiso ed il Corpo della Finalità.

31:5.2 (349.2) Quando un mondo evoluzionario avanzato giunge alle ultime epoche dell’era di luce e vita, i suoi Figli Materiali, l’Adamo e l’Eva Planetari, possono scegliere di divenire umani, di ricevere degli Aggiustatori e d’imbarcarsi sulla rotta evoluzionaria dell’ascensione universale che conduce al Corpo dei Finalitari Mortali. Alcuni di questi Figli Materiali hanno parzialmente sbagliato o tecnicamente fallito nella loro missione di acceleratori biologici, come nel caso di Adamo su Urantia; ed allora sono obbligati a seguire il corso naturale degli abitanti del regno, a ricevere degli Aggiustatori, a passare per la morte e a progredire per mezzo della fede attraverso il regime ascendente onde raggiungere successivamente il Paradiso ed il Corpo della Finalità.

31:5.3 (349.3) Questi Figli Materiali non si trovano in molte compagnie di finalitari. La loro presenza aggiunge un grande potenziale alle possibilità di servizio elevato per un tale gruppo, ed essi sono invariabilmente scelti come suoi leader. Se entrambi i membri della coppia edenica sono assegnati allo stesso gruppo, di solito è permesso loro di agire congiuntamente come una sola personalità. Queste coppie ascendenti riescono molto meglio dei mortali ascendenti nell’avventura della trinitizzazione.

6. Le creature intermedie glorificate

31:6.1 (349.4) Su molti pianeti le creature intermedie sono generate in gran numero, ma raramente rimangono sul loro mondo natale dopo che si è stabilizzato in luce e vita. Allora, o subito dopo, sono sciolte dallo status di cittadinanza permanente ed iniziano l’ascensione al Paradiso passando per i mondi morontiali, il superuniverso ed Havona in compagnia dei mortali del tempo e dello spazio.

31:6.2 (349.5) Le creature intermedie provenienti dai vari universi differiscono grandemente per origine e natura, ma sono tutte destinate all’uno o all’altro dei corpi della finalità del Paradiso. Gli intermedi secondari alla fine si fondono tutti con il loro Aggiustatore e sono arruolati nel corpo dei mortali. Molte compagnie di finalitari hanno uno di questi esseri glorificati nel loro gruppo.

7. Gli Evangeli di Luce

31:7.1 (349.6) Nell’epoca attuale, ogni compagnia di finalitari conta come membri permanenti 999 personalità che hanno prestato giuramento. Il posto vacante è occupato dal capo degli Evàngeli di Luce assegnato, incaricato di una singola missione. Ma questi esseri sono soltanto dei membri provvisori del corpo.

31:7.2 (349.7) Ogni personalità celeste assegnata al servizio di un corpo finalitario è denominata Evàngelo di Luce. Questi esseri non prestano il giuramento di finalitari, e benché siano sottomessi all’organizzazione del corpo non hanno un incarico permanente. Questo gruppo può comprendere Messaggeri Solitari, supernafini, seconafini, Cittadini del Paradiso o loro discendenti trinitizzati — ogni essere necessario all’esecuzione di un incarico finalitario transitorio. Se il corpo avrà o meno questi esseri assegnati alla missione eterna non lo sappiamo. Alla fine dell’incarico questi Evàngeli di Luce riprendono il loro status precedente.

31:7.3 (350.1) Nel Corpo dei Mortali della Finalità, com’è attualmente costituito, vi sono esattamente sei classi di membri permanenti. I finalitari, come ci si può aspettare, fanno molte ipotesi sull’identità dei loro futuri compagni, ma non c’è molta concordanza tra loro.

31:7.4 (350.2) Noi di Uversa congetturiamo spesso sull’identità del settimo gruppo di finalitari. Facciamo molte supposizioni, compresa quella di una possibile designazione di qualcuno dei corpi in formazione dei numerosi gruppi trinitizzati in Paradiso, su Vicegerington e nel circuito interno di Havona. Viene anche avanzata l’ipotesi che il Corpo della Finalità possa ricevere il permesso di trinitizzare molti dei loro assistenti nel lavoro dell’amministrazione universale nel caso siano destinati a servire in universi attualmente in corso di formazione.

31:7.5 (350.3) Uno di noi è dell’opinione che questo posto vacante del corpo sarà occupato da qualche tipo di essere avente origine nel nuovo universo del loro servizio futuro; un altro è incline a credere che questo posto sarà occupato da qualche tipo di personalità del Paradiso non ancora creata, eventuata o trinitizzata. Ma con tutta probabilità dovremo attendere l’entrata dei finalitari nel loro settimo stadio di realizzazione spirituale prima di saperlo realmente.

8. I Trascendentali

31:8.1 (350.4) Parte dell’esperienza del mortale perfezionato in Paradiso come finalitario consiste nello sforzo di giungere alla comprensione della natura e della funzione di più di mille gruppi di supercittadini trascendentali del Paradiso, esseri eventuati con attributi absoniti. Nella loro associazione con queste superpersonalità, i finalitari ascendenti ricevono un grande aiuto dall’utile guida di numerosi ordini di ministri trascendentali che hanno il compito di presentare i finalitari evoluti ai loro nuovi fratelli del Paradiso. L’intero ordine dei Trascendentali vive nell’ovest del Paradiso in una vasta area occupata esclusivamente da loro.

31:8.2 (350.5) Nell’analisi dei Trascendentali noi siamo impediti non solo dalle limitazioni della comprensione umana, ma anche dai termini del mandato che regola queste rivelazioni concernenti le personalità del Paradiso. Questi esseri non hanno alcuna relazione con l’ascensione dei mortali verso Havona. La vasta schiera dei Trascendentali del Paradiso non ha niente a che fare con gli affari di Havona o dei sette superuniversi, essendo interessata soltanto alla superamministrazione degli affari dell’universo maestro.

31:8.3 (350.6) Essendo creature, voi potete concepire un Creatore, ma non potete comprendere che esiste un’enorme e diversificata aggregazione di esseri intelligenti che non sono né Creatori né creature. Questi Trascendentali non creano esseri né sono mai stati essi stessi creati. Parlando della loro origine, al fine di evitare l’impiego di un nuovo termine — di una designazione arbitraria e priva di significato — ci sembra preferibile dire che i Trascendentali semplicemente si eventuano. L’Assoluto della Deità può ben essere stato coinvolto nella loro origine e può essere implicato nel loro destino, ma questi esseri straordinari non sono attualmente dominati dall’Assoluto della Deità. Essi sono soggetti a Dio l’Ultimo ed il loro presente soggiorno in Paradiso è diretto e controllato sotto ogni aspetto dalla Trinità.

31:8.4 (351.1) Sebbene tutti i mortali che raggiungono il Paradiso fraternizzino spesso con i Trascendentali, come fanno con i Cittadini del Paradiso, si verifica che il primo vero contatto di un uomo con un Trascendentale avviene nella memorabile occasione in cui l’ascendente mortale si trova, come membro di un nuovo gruppo di finalitari, nel cerchio finalitario d’accoglienza quando è amministrato il giuramento di eternità alla Trinità dal capo dei Trascendentali, il capo che presiede gli Architetti dell’Universo Maestro.

9. Gli Architetti dell’Eniverso Maestro

31:9.1 (351.2) Gli Architetti dell’Universo Maestro sono il corpo dirigente dei Trascendentali del Paradiso. Questo corpo dirigente annovera 28.011 personalità in possesso di menti superiori, di spiriti splendidi e di absonità superne. Il presidente di questo magnifico gruppo, l’Architetto Maestro decano, è il capo che coordina tutte le intelligenze del Paradiso sotto il livello di Deità.

31:9.2 (351.3) La sedicesima prescrizione del mandato che autorizza questa narrazione dice: “Se ritenuto saggio, l’esistenza degli Architetti dell’Universo Maestro e dei loro associati potrà essere svelata, ma la loro origine, la loro natura ed il loro destino non possono essere pienamente rivelati.” Noi possiamo tuttavia informarvi che questi Architetti Maestri esistono nei sette livelli dell’absonito. Questi sette gruppi sono classificati come segue:

31:9.3 (351.4) 1. Il Livello del Paradiso. Solo il decano o primo Architetto eventuato funziona su questo livello più elevato dell’absonito. Questa personalità ultima — né Creatore né creatura — si è eventuata all’aurora dell’eternità ed ora funziona come mirabile coordinatore del Paradiso e dei suoi ventuno mondi di attività associate.

31:9.4 (351.5) 2. Il Livello di Havona. La seconda eventuazione di Architetti ha prodotto tre pianificatori maestri ed amministratori absoniti, i quali si sono sempre consacrati al coordinamento del miliardo di sfere perfette dell’universo centrale. La tradizione del Paradiso asserisce che questi tre Architetti, con il consiglio dell’Architetto decano eventuato in precedenza, hanno contribuito a progettare Havona, ma in realtà noi non lo sappiamo.

31:9.5 (351.6) 3. Il Livello dei Superuniversi. Il terzo livello absonito comprende i sette Architetti Maestri dei sette superuniversi, i quali attualmente, come gruppo, trascorrono quasi altrettanto tempo in compagnia dei Sette Spiriti Maestri del Paradiso quanto con i Sette Esecutivi Supremi sui sette mondi speciali dello Spirito Infinito. Essi sono i supercoordinatori del grande universo.

31:9.6 (351.7) 4. Il Livello di Spazio Primario. Questo gruppo conta settanta Architetti, e noi ipotizziamo che essi si occupino dei piani finali per il primo universo dello spazio esterno, ora in corso di mobilitazione oltre i confini degli attuali sette superuniversi.

31:9.7 (351.8) 5. Il Livello di Spazio Secondario. Questo quinto corpo comprende 490 Architetti, ed anche in questo caso noi ipotizziamo che essi debbano occuparsi del secondo universo dello spazio esterno, dove i nostri fisici hanno già scoperto mobilitazioni d’energia ben definite.

31:9.8 (352.1) 6. Il Livello di Spazio Terziario. Questo sesto gruppo di Architetti Maestri comprende 3.430 membri, e noi deduciamo allo stesso modo che possano essere occupati nei giganteschi piani del terzo universo dello spazio esterno.

31:9.9 (352.2) 7. Il Livello di Spazio Quaternario. Questo corpo, l’ultimo e più numeroso, è costituito da 24.010 Architetti Maestri, e se le nostre precedenti ipotesi sono valide, esso deve essere collegato con il quarto ed ultimo degli universi dello spazio esterno, le cui dimensioni sono in continua crescita.

31:9.10 (352.3) Questi sette gruppi di Architetti Maestri sommano a 28.011 progettisti di universi. In Paradiso c’è una tradizione secondo la quale molto lontano nell’eternità fu tentata l’eventuazione del 28.012o Architetto Maestro, ma che questo essere non riuscì ad absonitizzarsi, essendosi impadronito della sua personalità l’Assoluto Universale. È possibile che la serie ascendente degli Architetti Maestri abbia raggiunto il limite dell’absonità nel 28.011o Architetto, e che il 28.012o tentativo abbia incontrato il livello matematico della presenza dell’Assoluto. In altri termini, che alla 28.012a eventuazione il livello della qualità dell’absonità ha equivalso il livello dell’Universale ed ha raggiunto il valore dell’Assoluto.

31:9.11 (352.4) Nella loro organizzazione funzionale i tre Architetti supervisori di Havona agiscono come assistenti associati dell’Architetto solitario del Paradiso. I sette Architetti dei superuniversi agiscono come coordinati dei tre supervisori di Havona. I settanta progettisti degli universi del livello primario di spazio esterno servono attualmente come assistenti associati dei sette Architetti dei sette superuniversi.

31:9.12 (352.5) Gli Architetti dell’Universo Maestro hanno a loro disposizione numerosi gruppi di aiutanti e di assistenti, compresi due vasti ordini di organizzatori di forza, gli eventuati primari ed i trascendentali associati. Questi Organizzatori di Forza Maestri non devono essere confusi con i direttori di potere, che sono associati al grande universo.

31:9.13 (352.6) Tutti gli esseri generati dall’unione dei figli del tempo con i figli dell’eternità, come i discendenti trinitizzati dei finalitari e dei Cittadini del Paradiso, diventano pupilli degli Architetti Maestri. Ma tra tutte le altre creature od entità rivelate come funzionanti negli attuali universi organizzati, solo i Messaggeri Solitari e gli Spiriti Trinitari Ispirati mantengono un’associazione organica con i Trascendentali e con gli Architetti dell’Universo Maestro.

31:9.14 (352.7) Gli Architetti Maestri danno la loro approvazione tecnica per l’assegnazione dei Figli Creatori alle loro zone di spazio destinate all’organizzazione degli universi locali. C’è un’associazione molto stretta tra gli Architetti Maestri e i Figli Creatori Paradisiaci, e sebbene questa relazione non sia rivelata, voi siete stati informati dell’associazione degli Architetti con i Creatori Supremi del grande universo nella relazione della prima Trinità esperienziale. Questi due gruppi, insieme con l’Essere Supremo evolventesi ed esperienziale, costituiscono l’Ultimità Trinitaria dei valori trascendentali e dei significati dell’universo maestro.

10. L’avventura finale

31:10.1 (352.8) L’Architetto Maestro decano ha la supervisione dei sette Corpi della Finalità, che sono:

31:10.2 (352.9) 1. Il Corpo dei Finalitari Mortali.

31:10.3 (352.10) 2. Il Corpo dei Finalitari del Paradiso.

31:10.4 (352.11) 3. Il Corpo dei Finalitari Trinitizzati.

31:10.5 (353.1) 4. Il Corpo dei Finalitari Trinitizzati Congiunti.

31:10.6 (353.2) 5. Il Corpo dei Finalitari di Havona.

31:10.7 (353.3) 6. Il Corpo dei Finalitari Trascendentali.

31:10.8 (353.4) 7. Il Corpo dei Figli del Destino Non Rivelati.

31:10.9 (353.5) Ognuno di questi corpi del destino ha un capo che lo presiede, e i sette capi costituiscono il Consiglio Supremo del Destino in Paradiso. Durante la presente era dell’universo Grandfanda è il capo di questo corpo supremo di designazione universale dei figli del destino ultimo.

31:10.10 (353.6) L’insieme di questi sette corpi finalitari rappresenta la mobilitazione della realtà di potenziali, personalità, menti, spiriti, absoniti e delle realtà esperienziali che trascendono probabilmente anche le funzioni future dell’Essere Supremo nell’universo maestro. Questi sette corpi finalitari rappresentano probabilmente l’attività attuale della Trinità Ultima, impegnata a riunire le forze del finito e dell’absonito in preparazione di sviluppi inconcepibili negli universi dello spazio esterno. Niente di simile a questa mobilitazione si è verificato sin dai tempi prossimi all’eternità in cui la Trinità del Paradiso mobilitò in modo analogo le personalità allora esistenti del Paradiso e di Havona e le incaricò come amministratori e governanti dei progettati sette superuniversi del tempo e dello spazio. I sette corpi finalitari rappresentano la risposta della divinità del grande universo ai bisogni futuri dei potenziali non sviluppati negli universi esterni di attività future-eterne.

31:10.11 (353.7) Noi ci avventuriamo a prevedere universi esterni di mondi abitati futuri e più grandi, nuove sfere popolate da nuovi ordini di esseri mirabili ed unici, un universo materiale sublime nella sua ultimità, un’immensa creazione mancante di un solo importante dettaglio — la presenza di un’esperienza finita effettiva nella vita universale dell’esistenza ascendente. Questo universo verrà all’esistenza con un enorme svantaggio esperienziale: quello di non aver partecipato all’evoluzione dell’Onnipotente Supremo. Questi universi esterni beneficeranno tutti del ministero incomparabile e del supercontrollo superno dell’Essere Supremo, ma il fatto stesso della sua presenza attiva precluderà la loro partecipazione all’attuazione della Deità Suprema.

31:10.12 (353.8) Durante la presente era dell’universo le personalità in evoluzione del grande universo soffrono di molte difficoltà dovute all’attuazione incompleta della sovranità di Dio il Supremo, ma noi stiamo tutti condividendo l’esperienza straordinaria della sua evoluzione. Noi ci evolviamo in lui ed egli si evolve in noi. Ad un dato momento dell’eterno futuro l’evoluzione della Deità Suprema diverrà un fatto compiuto della storia universale, e l’opportunità di partecipare a questa meravigliosa esperienza sarà scomparsa dalla scena d’azione cosmica.

31:10.13 (353.9) Ma quelli di noi che hanno acquisito questa esperienza singolare durante la giovinezza dell’universo la custodiranno come un tesoro per tutta l’eternità futura. Molti tra noi avanzano l’ipotesi che la missione delle riserve dei mortali ascendenti e perfezionati del Corpo della Finalità, che si stanno progressivamente ammassando, in associazione con gli altri sei corpi similari in fase di reclutamento, possa essere quella di amministrare questi universi esterni nello sforzo di compensare le loro deficienze esperienziali derivanti dal non aver partecipato all’evoluzione dell’Essere Supremo nel tempo-spazio.

31:10.14 (353.10) Queste deficienze sono inevitabili su tutti i livelli dell’esistenza universale. Durante la presente era dell’universo noi dei livelli superiori delle esistenze spirituali scendiamo attualmente ad amministrare gli universi evoluzionari e ad assistere i mortali ascendenti, sforzandoci in tal modo di rimediare alle loro deficienze nelle realtà della più elevata esperienza spirituale.

31:10.15 (354.1) Ma anche se in realtà non conosciamo nulla dei piani degli Architetti dell’Universo Maestro riguardo a queste creazioni esterne, nondimeno siamo certi di tre cose:

31:10.16 (354.2) 1. C’è effettivamente un immenso e nuovo sistema di universi che si sta gradualmente organizzando nei domini dello spazio esterno. Nuovi ordini di creazioni fisiche, enormi e giganteschi cerchi formicolanti di universi su universi situati molto al di là degli attuali confini delle creazioni popolate ed organizzate, sono già visibili attraverso i vostri telescopi. Al presente queste creazioni esterne sono interamente fisiche; esse sono apparentemente disabitate e sembrano essere prive di amministrazione da parte di creature.

31:10.17 (354.3) 2. Da ere continua la mobilitazione paradisiaca inspiegata e totalmente misteriosa degli esseri ascendenti e perfezionati del tempo e dello spazio, in associazione con gli altri sei corpi di finalitari.

31:10.18 (354.4) 3. In concomitanza con queste operazioni, la Persona Suprema della Deità sta estendendo il suo potere come sovrano onnipotente delle supercreazioni.

31:10.19 (354.5) Considerando questo sviluppo trino che abbraccia creature, universi e Deità, possiamo essere criticati se prevediamo che qualcosa di nuovo e di non rivelato si stia avvicinando al suo apogeo nell’universo maestro? Non è naturale che associamo questa plurisecolare mobilitazione ed organizzazione di universi fisici su scala fino ad ora sconosciuta e l’emersione della personalità dell’Essere Supremo a questo piano stupefacente per elevare i mortali del tempo alla perfezione divina e la loro successiva mobilitazione in Paradiso nel Corpo della Finalità — una designazione e un destino avvolti nel mistero universale? In tutta Uversa è in aumento la credenza che il Corpo della Finalità in corso di formazione sia destinato a qualche servizio futuro negli universi dello spazio esterno, dove noi siamo già in grado d’identificare il raggruppamento di almeno settantamila aggregazioni di materia, ciascuna delle quali è più grande di qualunque superuniverso attuale.

31:10.20 (354.6) I mortali evoluzionari nascono sui pianeti dello spazio, passano per i mondi morontiali, ascendono gli universi spirituali, attraversano le sfere di Havona, trovano Dio, raggiungono il Paradiso e sono arruolati nel Corpo primario della Finalità per attendervi la loro successiva assegnazione al servizio universale. Vi sono altri sei corpi della finalità in corso di formazione, però Grandfanda, il primo ascendente mortale, presiede come capo paradisiaco a tutti gli ordini di finalitari. Quando contempliamo questo spettacolo sublime, noi tutti esclamiamo: quale destino glorioso per i figli del tempo di origine animale, i figli materiali dello spazio!

31:10.21 (354.7) [Patrocinato congiuntamente da un Consigliere Divino e da un Privo di Nome e Numero, autorizzati a questa funzione dagli Antichi dei Giorni di Uversa.]

31:10.22 (354.8) Questi trentuno fascicoli che descrivono la natura della Deità, la realtà del Paradiso, l’organizzazione ed il funzionamento dell’universo centrale e dei superuniversi, le personalità del grande universo e l’alto destino dei mortali evoluzionari, sono stati patrocinati, formulati ed esposti in lingua inglese da un’alta commissione composta di ventiquattro amministratori di Orvonton, agenti in conformità ad un mandato emesso dagli Antichi dei Giorni di Uversa, che disponeva che ciò fosse fatto su Urantia, numero 606 di Satania, in Norlatiadek di Nebadon, nell’anno 1934 dell’era cristiana.





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